Oramai in quasi tutti i quotidiani italiani si è capito che gli OGM sono un problema su cui dibattere, su cui ci sono posizioni opposte che vanno approfondite e pur sapendo che i lettori sono quanto meno cauti, su molti quotidiani si presentano le varie opzioni e si da finalmente spazio anche alla voce della Scienza.
Restano le eccezioni di La Repubblica, l’Unità ed il Manifesto che ancora non sono sfiorate da un alito del dubbio e sopratutto La Repubblica resta ancora orfana della firma di Giovanni Maria Pace scomparso ormai da 8 anni.
In questo articolo Il Giornale contrappone gli OGM ai pesticidi ponendoli come alternativi gli uni agli altri (leggi ilgiornale-OGM-contro-pesticidi).
Non si tratta di un’opinione di parte, ma di un dato pacifico e ribadito in tutte le sedi (tranne che al MIPAF). Un ulteriore esempio viene dalla notifica della clausola di salvaguardia tedesca recapitata a Bruxelles quasi un anno fa.
La Germania nel chiedere il bando dell’OGM Monsanto MON810 pone una serie di questioni tutte e solo ecologiche che riguardano possibili effetti dannosi su pulci d’acqua, vermi e larve. Ma nell’introdurre queste problematiche il documento dell’analogo tedesco del Ministro Zaia, spiega che molto peggio è mettere i pesticidi sul mais tradizionale e che per avere un minore impatto ambientale si deve coltivare mais senza usare pesticidi. Questo equivale a dar da mangiare alle piralidi e mangiare noi un concentrato di fumonisine. Leggi eco-toxicology
Chiudere l’importazione di soia OGM è quello che dovrebbe fare un vice-ministro se avesse davvero preoccupazioni per la salute dei cittadini, ma così non è e le importazioni e le vendite continueranno indisturbate. Gli OGM incoerentemente bloccati in Italia ma importati in grandi quantità.
Vari interventi aggiornano la situazione sulle varie problematiche inerenti agli OGM. Tra i tanti dati dell’ultimo numero della rivista Nature Biotechnology, spicca la rapidissima adozione della barbabietola da zucchero negli USA, mentre da noi abbiamo ucciso la coltivazione, la raffinazione e la vendita di zucchero. Un ennesimo esempio di agricoltura a chilometri zero (ma tante migliaia di miglie marine) grazie alle biotecnolgoie degli OGM.
OGM di seconda generazione: http://links.ealert.nature.com/ctt?kn=47&m=34768348&r=MTc3MTc5NzUyOAS2&b=2&j=NzExMTU5NzAS1&mt=1&rt=0
Ancora su Amflora: http://www.nature.com/nbt/journal/v28/n4/full/nbt0410-318.html
Gli OGM si vendono bene: http://www.nature.com/nbt/journal/v28/n4/full/nbt0410-319.html
Sulla melanza Bt indiana: http://www.nature.com/nbt/journal/v28/n4/full/nbt0410-296.html
Biotecnologie Basta Bugie pubblica un post sulla vicenda dello studio austriaco sui topi sterili alimentati con un OGM:
http://biotecnologiebastabugie.blogspot.com/2010/03/im-potenti-ma-qualcuno-si-fida-ancora.html
In questo articolo si riporta la notizia che l’Austria ha ritirato l’articolo per deficit di una seria analisi statistica:
http://www.gmo-compass.org/eng/news/499.docu.html
Quanti si dovrebbero ora scusare a partire da Greenpeace che ha dato per prima la spettacolare notizia contro gli OGM?
L’epidemia di BSE non è colpa della Scienza, ma del mal governo:


Versione PDF |
No Comments 


