Un gentile omaggio al TG3

Novembre 12th, 2012
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Lo scivolone del TG3 con il commento di Cavalli-Sforza sull’esperimento di Seralini e gli OGM,non è passato inosservato. Adesso con il minuscolo trafiletto del Sole la macchia resta indelebile.

Tra l’altro non sembra una posizione comoda quella del TG3 che si allinea ai desiderata di tutti i partiti politici che non godono al momento di grande credibilità.

Ma la questione di fondo è e resta: ma quanto valgono i sondaggi se i dati del servizio pubblico sono taroccati?

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l TG3 fa dire quello che vuole a Francesco Cavalli Sforza [Aggiornamento]

Novembre 2nd, 2012
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pinocchioIn una intervista di 15 minuti dal Festival della Scienza di Genova a padre e figlio Cavalli Sforza si parla di tante cose. Poi verso il minuto 13 viene introdotto il tema degli OGM e Francesco rispondendo ad una domanda sugli studi a lungo termine di Seralini dimostra di non essere al corrente dell’esperimento o di non essere interessato e risponde su quello che sa, ossia sul problema della fame nel mondo e sulle multinazionali che vogliono vendere il loro prodotto. Ha anche il tempo di fare l’elogio delle piante OGM resistenti al freddo o a siccità. (Cavalli Sforza e i rischi degli OGM)

Il pasticcio avviene nell’edizione del TG3 andata in onda delle 12 di venerdì 2 novembre (TG3 ore 12:00 del 02/11/2012)( quando al minuto 16.40 la domanda è una vera affermazione di una certezza(del solo intervistatore) e verte sul fatto che: “Ora che una ricerca indipendente ha mostrato un legame diretto tra il mais OGM ed il pesticida che lo accompagna il Roundup e la comparsa del cancro negli animali da esperimento”. La risposta di Francesco Cavalli Sforza sembra confermare l’affermazione del redattore del servizio, ma parla invece di fame nel mondo, multinazionali del farmaco e della differenza tra l’opinione degli scienziati che hanno dubbi e certezze anche sui potenziali rischi e le certezze granitiche di chi deve vendere il suo prodotto commerciale.

Insomma non abbiamo tante critiche da muovere a Francesco visto che da tanti anni abbiamo detto e scritto cose simili, ma abbiamo molto, ma molto,ma molto da dire a chi dovrebbe fare servizio pubblico.

La questione non finisce qui e verrà discussa nelle sede competenti perchè si ottenga una rettifica delle affermazioni presentate nel serviziogiornalistico.

AGGIORNAMENTO: DI seguito, riportiamo il commento (nr.22) al post di Francesco cavalli Sforza

Vi ringrazio per avere sollevato la questione e per avermene informato! perché non avevo né avrei visto il TG3 con l’intervista.
Devo precisare che non avevo nemmeno sentito il riferimento ai topi fatto dall’intervistatore con l’ultimo fiato di voce al termine della sua domanda (che comunque non conteneva alcun riferimento all’esperimento di Séralini). La avevo intesa come una domanda generale (e come al solito generica) sui possibili rischi degli OGM, ed ho risposto in tal senso.
Il montato offerto al pubblico dal TG3 è chiaramente una manipolazione grossolana. Suggerisce esplicitamente una sintesi che non è mia -io non avevo nemmeno toccato la questione- e mi attribuisce indirettamente e arbitrariamente un giudizio al riguardo. Fra l’altro, il servizio non doveva essere riferito al nostro intervento al Festival della Scienza?
Ciò che posso dire è che questo uso dei media non informa e non chiarisce, anzi lascia solo un po’ di rumore nella testa di chi ascolta, per cui considero la manipolazione inefficace.
Non entro nel merito della questione Roundup/Séralini, mi limito a constatare l’impressionante scollamento fra ricerca sui prodotti, analisi della loro sicurezza, ed immissione sul mercato. Se molti farmaci in passato hanno fatto disastri per non essere stati sufficientemente testati, dall’immissione massiccia di prodotti agricoli non testati per gli effetti a lungo termine possiamo aspettarci episodi ancora più gravi.

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