Trebbiatura pubblica di mais OGM a Vivaro

14 Ott 2013
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champagne_glasses1In qualche modo quella di sabato 12 ottobre 2013 è stata una data storica: a nove anni dalla nascita di Futuragra ed a quasi sei dalla prima richiesta di semina, un mais OGM regolarmente iscritto al catalogo comune europeo un mais Bt è stato, seminato, coltivato, è fiorito, cresciuto e è stato raccolto.

Durante l’estate 2013 in Italia non sono scomparsi i turisti, non si è avuta voce di stragi o epidemie, la vendita dei prodotti Made in Italy non è precipitata e nessuna delle profezie dilettantesche dei vari pasdaran anti-innovazione si sono verificate. Inoltre la popolazione di Vivaro o della provincia di Pordenone non si è sollevata, gli iscritti a Coldiretti della zona non si sono incatenati alle ruote della mietitrebbia, il resto del Friuli ha assistito interessato ed incuriosito a questa disfida che ha mostrato come il Governatore del Friuli Serracchiani ne capisca molto più di leggi rispetto al Ministro dell’Ambiente Orlando (leggi anche http://www.salmone.org/friuli-la-coltivazione-di-mais-bt-e-libera/ ).

Un gruppetto di intolleranti agli OGM ha fatto visita ai campi di Vivaro nella notte tra l’11 ed il 12 ottobre imbrattando qualche stelo di mais, ma non essendo esperti hanno imbrattato il mais non OGM, dimostrando che la loro competenza in materia era più adatta alle discussioni da salotto. Tutto è andato per il meglio sopratutto per la ragionevolezza della Digos e dei Carabinieri che hanno costantemente presidiato i luoghi. La Forestale ha ripreso ogni passaggio della trebbiatura forse alla ricerca di una tardiva rivincita dopo che il decreto a sei mani aveva fatto una fine tanto indecorosa.
Ora ci sono dei dati tecnici, una analisi della biodiversità, dei quintali raccolti e delle fumonisine misurate. Gli agricoltori hanno visto che coltivare mais Bt è possibile e che si è nella piena legalità. L’esempio è stato ben percepito ed altri comuni ed altre provincie si stanno mobilitando.
Molti giornali hanno commentato sulla notizia chi, come il Sole, chiamandoli campi illegali. Una simile titolazione da la misura di quanto il giornale della Confindustria italiana debba ancora fare molta strada per arrivare a schierarsi con l’impresa, la ricerca e l’innovazione in questo Paese.
Le voci parlano di forse 1000 ettari coltivati da Ovest ad Est della pianura padana con mais Bt e quindi tanti agricoltori non solo in Friuli hanno toccato con mano l’innovazione: forse è arrivato il momento di smettere di fare le prove di forze e far vedere che è possibile anche avere una vera mediazione politica non subalterna di un solo sindacato agricolo.

Guarda i video della trebbiatura con Silvano Dalla Libera che scende dal trattore (video 1) e con la mietitrebbia che torna indietro per sollevare una ventina di piante abbattute al suolo in modo da rispettare le prescrizioni della Forestale che aveva intimato di non lasciare una sola spiga per terra (video 2).

Leggi: FuturAgra annuncia: il veneto pieno di campi seminati OGM - Gli attivisti sbagliano mira. fallisce il blitz anti OGM - La prima trebbiatura del mai OGM in Italia: le spighe ai Ministri - Blitz con le coltivazioni OGM, ma i No Global sbagliano campo - Trebbiato il primo mais italiano OGM - Sommario rassegna stampa sugli OGM (dal 09/10/2013 al 12/10/2013)

Ogm: Defez, piu’ trasparenza su mais italiano Su presenza tossina prodotta da fungo potenzialmente cancerogena
(ANSA) - ROMA, 12 OTT - La qualita’ del mais italiano e’ buona, ma serve un’informazione piu’ trasparente sulla presenza di una tossina prodotta da un fungo e sospettata di essere cancerogena. E’ quanto chiede Roberto Defez, dell’istituto di Genetica e Biofisica del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr), oggi a Vivaro (Pordenone) per la prima trebbiatura di mais Ogm, che potrebbe pero’ slittare a causa del maltempo.”Chiedo che venga applicato il regolamento europeo 1126 del 2007, che fissa il limite massimo delle tossine prodotte dai funghi chiamate fumonisine e sospettate di indurre il tumore dell’esofago”.
Il regolamento Ue fissa inoltre in 1.000 e in 200 parti per milione il limite massimo fissato rispettivamente per adulti e bambini. ”Il mais italiano e’ ottimo, ma va considerato questo aspetto”, ha detto ancora Defez. Ai dosaggi limite delle fumonisine per bambini e persone con la celiachia, ha proseguito, si riferisce anche un documento ufficiale
dell’Istituto Superiore di Sanita’.
”Il mais raccolto in questi giorni - ha rilevato Defez - ha 13 volte meno fumonisine perche’ e’ stato modificato il gene che protegge dall’attacco di un parassita che ‘ferisce’ la pianta lasciando campo libero al fungo che produce la tossina”. (ANSA)

42 commenti al post: “Trebbiatura pubblica di mais OGM a Vivaro”

  1. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    OGM bb

    Leggi il commento n° 82 che ho postato sulla rubrica sottolinkata

    http://www.salmone.org/friuli-la-coltivazione-di-mais-bt-e-libera/

    Ti ho chiesto di darmi una risposta argomentata.

  2. Franco NulliNo Gravatar scrive:

    Qualche anno fa ho scoperto Salmone da un trafiletto di “24 ORE Domenica” (e pensate che sono intollerante al pesce…)
    In quell’occasione ingenuamente ho postato un “trattato” pseudoscientifico - pratico sugli OGM. Li conoscevo per diretta esperienza di campi sperimentali nel lodigiano prima del black out e mi sono entusiasmato al dibattito.
    In quel post, che non trovo più, ma da qualche parte c’é sicuramente, ricordo con ragionevole certezza di aver scritto che OGM corrisponde a < tossine “potenzialmente cancerogene” nella polenta.
    Sono passati alcuni anni, ci siamo conosciuti meglio, abbiamo anche stretto amicizie (concordi Roberto?) e conduciamo strenue discussioni (vero OGM bb?), ma il messaggio pare non sia ancora stato recepito.
    Roberto Defez ha diffuso giustamente (http://www.affaritaliani.it/cronache/l-allarme-del-cnr-la-polenta-pu-provocare-il-cancro141013.html ) un messaggio in questa direzione.
    Il mais transgenico, a dispetto di tutte le critiche oscurantiste, é più sano e non é assolutamente dimostrato, dopo un paio e più di decenni di sperimentazione e utilizzo in larga scala, che sia nocivo.
    Condivido pienamente il principio di precauzione, a meno che diventi un mezzo strumentale per supportare lotte ideologiche contrarie ad ogni riscontro scientifico.
    Oggi abbiamo evidenza scientifica (o quanto meno nessuna evidenza contraria) che OGM non é nemico dell’Umanità; lo stiamo mangiando in tutte le DOP & IGP dell’eccellenza italiane da 2 decenni e siamo tutti in ottima salute.
    Cosa aspettano i nostri referenti politici a capire che é una guerra contro il progresso e la nostra impresa?
    Si rendono conto che stanno dando l’ennesimo colpetto anche ad un settore che, pur in un periodo di crisi globale, sembra ancora reggere il colpo? Vogliono aiutarci a soccombere anche noi Agricoltori? Lo sanno che siamo strategici almeno quanto Alitalia se non di più?
    Non si può reggere il gioco del mercato globale con regole di gioco troppo differenti. Si soccombe.
    E io vorrei dare ai miei figli le stesse possibilità che mio padre mi ha lasciato negli anni passati.
    Non costringetemi ad emigrare. La tentazione é fortissima…

  3. bacillusNo Gravatar scrive:

    Giornata storica, c’è poco da dire. Grazie a Futuragra, a Tommaso Maggiore e Roberto Defez ed a tutti quelli che si sono impegnati per quelle giornate.
    Grazie anche ai giornalisti ed alle forze dell’ordine che hanno inteso quelle giornate come un evento di civiltà.
    Grande risultato, complimenti.

  4. marco pastiNo Gravatar scrive:

    Dall’esperenza del 2012 ed in parte del 2013 in pianura padana risulta evidente il nesso non solo tra piralide e fumonisine già acquisito in passato ma pure il nesso tra aflatossine e piralide. Qui stiamo parlando non di una sostanza probabilmente cancerogena ma sicuramente cancerogena, anzie il più potente epatocancerogeno naturale che si conosca. Siamo daccordo che al consumo umano arrivano lotti controllati per essere al di sotto di certi valori che le aflatossine non passano nella carne che il limite nel latte è 10 volte inferiore a quello negli USA etc. etc. ma chi non è daccordo che il problema è meglio controllarlo alla sua origine? e chi dice che le aflatossine non sono connesse con il danno alla piralide su che basi lo afferma? Tutte le componenti della task force contro gli ogm si dichiarano a favore della salute dei cittadini e della protezione dell’ambiente nonchè del reddito delle aziende agricole ma a mio giudizio stanno andando in direzione esattamente opposta.
    PS.: Nel comunicato ANSA si parla di 1000 e 200 ppm, ma per fortuna per i consumatori il limiti sono mille volte inferiori.

  5. roberto defezNo Gravatar scrive:

    Marco,
    il limite e’ di 1000 e 200 ppb, ma per le fumonisine come giustamente fai notare. Per le aflatossine invece servirebbe un po’ di sperimentazione in pieno campo delle varietà di mais OGM resistenti alla siccità: questo dovrebbe fare uno Stato con la S maiuscola

  6. Roberto MattioliNo Gravatar scrive:

    Ragazzi stanno arrivando le prime reazioni e dichiarazioni riguardo i dati di Defez-Maggiore….

    http://www.greenbiz.it/panorama/opinioni/8503-ogm-contaminazione-friuli

  7. roberto defezNo Gravatar scrive:

    Caro Roberto Mattioli,
    se queste sono le reazioni siamo in ottime mani

  8. roberto defezNo Gravatar scrive:

    Siccome continuano a circolare false mia dichiarazione a proposito della polenta vi ripubblico la mia unica comunicazione originale all’ANSA:

    Ogm: Defez, piu’ trasparenza su mais italiano
    Su presenza tossina prodotta da fungo potenzialmente cancerogena
    (ANSA) - ROMA, 12 OTT - La qualita’ del mais italiano e’ buona,
    ma serve un’informazione piu’ trasparente sulla presenza di una
    tossina prodotta da un fungo e sospettata di essere cancerogena.
    E’ quanto chiede Roberto Defez, dell’istituto di Genetica e
    Biofisica del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr), oggi a
    Vivaro (Pordenone) per la prima trebbiatura di mais Ogm, che
    potrebbe pero’ slittare a causa del maltempo.
    ”Chiedo che venga applicato il regolamento europeo 1126 del
    2007, che fissa il limite massimo delle tossine prodotte dai
    funghi chiamate fumonisine e sospettate di indurre il tumore
    dell’esofago”.
    Il regolamento Ue fissa inoltre in 1.000 e in 200 parti per
    milione il limite massimo fissato rispettivamente per adulti e
    bambini. ”Il mais italiano e’ ottimo, ma va considerato questo
    aspetto”, ha detto ancora Defez. Ai dosaggi limite delle
    fumonisine per bambini e persone con la celiachia, ha
    proseguito, si riferisce anche un documento ufficiale
    dell’Istituto Superiore di Sanita’.
    ”Il mais raccolto in questi giorni - ha rilevato Defez - ha
    13 volte meno fumonisine perche’ e’ stato modificato il gene che
    protegge dall’attacco di un parassita che ‘ferisce’ la pianta
    lasciando campo libero al fungo che produce la tossina”. (ANSA)

  9. Roberto MattioliNo Gravatar scrive:

    Qualcuno conosce o è in grado di metter mano ai dati della Guardia Forestale?

  10. roberto defezNo Gravatar scrive:

    naturalmente nell’ANSA erano ppb e non ppm

  11. OGM, bb!No Gravatar scrive:

    un mais seminato il 15 giugno………ma che sperimentazione del piffero è?
    - Quanta granella avete fatto?
    - le parcelle erano randomizzate?

  12. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    OGM bb

    Sei proprio un cagarampin, ma non ti rendi conto che nessuno voleva valutare produzione e non c’era nessuna pretesa di prova sperimentale, al meno da Fidenato. Tu non lo sai ma il campo di futuragra è stato seminato in epoca giusta, solo che non ne è stata data opportunamente pubblicità e si voleva solo fare una prima valutazione della diffusiune del polline e attacchi di piralide. Perchè tu chiedi informazioni su una cosa che gli altri non si sono neppure sognati di valutare?

    Lo fai unicamente perchè ti hanno fatto la bocca, dubito del cervello.

    Attendo una risposta al quesito che ti ho posto, ma col piffero che mi risponderai.

  13. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    Mattioli qualcuno non sa che il polline di mais non può impollinare nessuna pianta esistente in Europa diversa dal mais.

  14. OGM, bb!No Gravatar scrive:

    alberto, guarda che ti ho risposto….però smettila di offendere…ci fai una figura di merda!

  15. Roberto MattioliNo Gravatar scrive:

    Si Alberto lo so…Chiedevo dei dati della Guardia Forestale solamente perchè continuano a blaterare di contaminazione del 10% per i campi limitrofi coltivati a mais convenzionale…

  16. Enrico MarsiliNo Gravatar scrive:

    Sono stati raccolti anche dati sulla “contaminazione” delle zone limitrofe, giusto? Dove si possono trovare per dar loro ampia diffusione e prepararsi al confronto con quelli che la forestale fornira`nei prossimi giorni?

  17. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    Mattioli

    Mi riferivo a questo passaggio dove Vizioli (e l’han fatto pure presidente) dice che che occorre monitorare anche le piante infestanti. Più asini di così non si può:

    “Altro punto da capire è se le analisi siano state condotte anche sulle piante infestanti o meno. In generale, però, anche qualora venisse dimostrato, cosa alquanto improbabile, che la coesistenza sia possibile, resta la necessità di tutelare la biodiversità alimentare e il diritto alla sovranità alimentare”.

  18. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    Enrico e Roberto

    Tutte le prove sperimentali sui flussi pollinici di cui si conoscono i risultati, perchè pubblicati, testificano che i dati divulgati dal Prof. Maggiore sono in perfetta linea a quanto la letteratura ci dice.

    Che fosse sufficiente per un coltivatore di OGM fare un giro di seminatrice tutt’intorno al suo campo con mais convenzionale prima di seminare il mais OGM l’ho già scritto io in due otre commenti e ciò l’ho desunto da tutti i risultati che ho studiato in letteratura.

    Ora sia le deduzioni del Prof Maggiore, che quanto monitorerà la forestale, hanno solo valore indicativo perchè sono stati chiamati a verificare a posteriori una situazione e pertanto sono attaccabili su vari aspetti da un punto di vista sperimentale. Inoltre il Prof. Maggiore, da persona seria qual’è, non pubblicherà mai le sue osservazioni perchè ben sa che possono solo fare oggetto di come si dice in gergo scientifico di “comunicazione personale” che ha solo valore in funzione dell’autorevolezza del comunicante.

    Quelli della forestale, che non conosciamo, se si scostassero molto da quanto la letteratura ci ha già riferito sono nessun credito si può dare loro in quanto eccezione all’attuale conoscenza consolidata.

    Per essere più chiari, voglio dire che quanto detto dal Prof. Maggiore può solo fare oggetto della considerazione che sono in linea con quanto si sapeva, se invece la forestale ci dirà 10% o più: o ha barato, oppure devono essere ritenuti dubitativi fino a quando non si farà una verifica con tutti i crismi di una perfetta sperimentazione. Se, però, il potere pubblico non autorizzerà nel 2014 questa sperimentazone per dirimere la questione dei dati contrastanti allora siamo in presenza di imbonitori di piazza.

    Vedrete, invece, che campagna di stampa ne faranno perchè sicuramente nel frattempo qualcuno li manipolerà per inviare messaggi catastrofisti.

  19. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    OGM bb

    Sarà mica una risposta quella che mi hai dato?

    E’ certo poi che se il giudice che mi giudica sei tu vado tranquillo!

  20. Enrico MarsiliNo Gravatar scrive:

    Alberto, grazie per la spiega. Ancora una volta (purtroppo) la partita si gioca sul terreno molto insidioso della comunicazione, piu`che sui dati veri e propri.

  21. OGM, bb!No Gravatar scrive:

    Dovete tener conto che esiste anche il “Rischio di impresa”. Qual’è quell’imprenditore che in presenza di “inquinamento genetico” rischia di coltivare ai costi del biologico per poi vendere ai prezzi del transgenico? Fin tanto che il transgene è nucleare…….coesistenza impossibile!

  22. bacillusNo Gravatar scrive:

    Malagoli parla di mais biologico come se fosse una cosa seria, quando invece è una buffonata pazzesca. Scommetto che in Italia c’è più superficie seminata illegalmente a canapa che seminata a mais biologico.
    Da morir dal ridere.

  23. roberto defezNo Gravatar scrive:

    Inutile chiedere a noi i dati della presenza accidentale di OGM nei campi dei vicini, se ci fossero lo sapremo dalle denuncie che pioveranno su Dalla Libera e Fidenato. Io sono stato due giorni a Vivaro e vi assicuro che gli imprenditori agricoli friulani, veneti ed emiliani presenti non erano venuti a mangiare solo la porchetta, ma a capire cosa fare per piantare mais Bt alla prossima stagione (assumendosi tutti i relativi costi d’impresa).
    La cosa più interessante è notare che la principale motivazione che li spinge è quella che non vogliono più usare insetticidi sui loro campi.

  24. Roberto MattioliNo Gravatar scrive:

    Grazie Roberto dell’informazione….

  25. roberto defezNo Gravatar scrive:

    https://www.facebook.com/inauditasgradevolezzadellecreazionidipaintyourlife/posts/719078711452903

    Per chi ha voglia di lasciare un post su questo sito prodigo di complimenti

  26. Franco NulliNo Gravatar scrive:

    Mamma mia, quanta ignoranza si legge in quei post! Triste.
    Mi rifiuto di intervenire anche perché, ma non solo, Facebook non é il mio pane (confesso ignoranza digitale).

  27. Alessandro NicoliaNo Gravatar scrive:

    Aspettando il “dossier TOP-SECRET” della Forestale… faccio i miei complimenti a Futuragra! Bravi! Di fronte al panorama Europeo (https://www.landesbioscience.com/journals/gmcrops/article/21231/?nocache=217366188) ancora una volta BRAVI!

  28. roberto defezNo Gravatar scrive:

    Vi consiglio di vedere quasi un ora di questa trasmissione in cui potrete vedere tutti insieme: Marini, Masini, Orlando, De Girolamo e qualche agricoltore rigorosamente Coldiretti, tutti contro Dalla Libera. La sintesi è che in tanti fanno chiacchiere e Silvano conclude con i fatti lasciandoli litigare tra loro: molto istruttivo

    http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-9ed9deb4-3052-4b7f-a5eb-d90d1c4f26d1.html

  29. Roberto MattioliNo Gravatar scrive:

    Grazie Roberto del contributo..

    Devo dire che in diverse occasioni, organizzando seminari simili a quello tenutosi a Roma lo scorso 9 Ottobre, in cui intervenivano esperti e ricercatori del settore, sono stati invitati ora il ministro dell’agricoltura, ora quello dell’ambiente e così via…Mai una sola volta ho avuto il piacere di vedere uno dei ministri seduti al tavolo della discussione o all’apertura dei lavori. Probabilmente avranno sempre pensato: “e che ci vado a fare, tanto non ci capirò niente…lì si parla in modo strano…parlano un gergo che non capisco…emh…scientifico mi sembra. Meglio evitare”.

    A me fa invece piacere vedere che per una braciolata si trovi il tempo.

  30. alberto guidorziNo Gravatar scrive:

    Il mio stomaco è sempre stato buono e tarato al mangiare contadino di una volta, un’ora di cose ributtanti hanno sconfitto il mio stomaco!

  31. marco pastiNo Gravatar scrive:

    Raitre si conferma in materia di OGM un sito di disinformazione!Non una parola su cos’è il mais mon 810 non una parola su cos’è emerso dalla coltivazione a vivaro ma solo allarmi e indignazioni basate su dogmi preconcetti. C’è da domandarsi come si possa sperare nella ripresa del paese se le forze che ci governano e che governano la Rai promuovano queste trasmissioni prive di un minimo di obbiettività.

  32. Franco NulliNo Gravatar scrive:

    Leggete l’editoriale di Ernesto Galli della Loggia di oggi sul Corriere della Sera.
    Si descrivono tante cose che, pur non avendo nulla a che fare con OGM e MON 810, ben definiscono il clima in cui le persone seriamente impegnate si trovano oggi ad operare in Italia.
    Triste, ma realistico il quadro.

  33. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    Franco

    La nostra storia ci dice che noi italiani o meglio i popoli della penisola, sono capaci di grandi decadimenti e di grandi risalite. Ora siamo in una fase di decadimento accelerato, ma non abbiamo ancora toccato il fondo e noi se non tocchiamo il fondo non troviamo la forza di risalire.

  34. roberto defezNo Gravatar scrive:

    Eppure qualcuno sta cercando di alzare lo sguardo dal proprio ombelico

    http://www.lastampa.it/2013/10/20/scienza/ambiente/il-caso/la-produzione-di-cibo-in-europa-potrebbe-presto-raggiungere-il-limite-I1yIodaBZZA4PlOnm5GOqJ/pagina.html

  35. FrancescoPDNo Gravatar scrive:

    @roberto
    lo stesso dicasi per il legno da ardere in europa (dove tra l’altro l’italia è il primo importatore mondiale)dove si prevede già una penuria terribile per la fine di questa decade proprio grazie alle scellerate politiche energetiche…
    e gli studi di Francesco Sala li abbiamo regalati alla Cina.

  36. OGM, bb!No Gravatar scrive:

    Ma scusate….sempre “mezze verità”. Possibile che nessuno pensi che la situazione descritta si riferisca “agli attuali prezzi di mercato”. I limiti, è vero, esistono, ma “agli attuali prezzi di mercato”. Se ipotizziamo un aumento dei prezzi di mercato dei cereali, la situazione cambia completamente e allora le cose scritte in quell’articolo sono tutte …………… (parolaccia a scelta del lettore)…….anche se le ha scritte Lester Brown.

  37. Albereto GuidorziNo Gravatar scrive:

    OGM bb Nessuno ti ha mai insegnato i cicli economici, come quello della correlazione mais-maiali? Le “mezze verità le stai dicendo tu.

  38. roberto defezNo Gravatar scrive:

    se i prezzi si alzano noi qui ce ne accorgiamo appena, ma nei Paesi disperati del Sud vuol dire FAME

  39. OGM, bb!No Gravatar scrive:

    se i prezzi salgono vuol dire “aumento delle superfici coltivate” (quelle superfici che agli attuali prezzi di mercato vengono abbandonate)e “aumento dell’offerta” e per me vuol dire “aumento del nutrimento”….altro che fame!

  40. Albereto GuidorziNo Gravatar scrive:

    ….ma se aumenta l’offerta di nutrimento i prezzi dello stesso calano e quindi chi lo produce smette di produrlo e riparte un altro ciclo. queste sono ed erano le leggi di mercato salvo che in URSS e abbiamo visto che fine hanno fatto.

  41. Albereto GuidorziNo Gravatar scrive:

    Si vede che sono entrato nel mirino del moderatore, non si fidano più del mio autocontrollo….

  42. OGM, bb!No Gravatar scrive:

    Alberto,

    i prezzi calano se non c’è domanda, ma se c’è domanda………

    Il vero problema è che adesso, in questo momento, ora, now, maintenant……..i prezzi agricoli sono troppo bassi e tutti quanti per cercare di guadagnare di più corriamo dietro ad una innovazione tecnologica miracolosa per abbassare i costi di produzione,………… che dopo pochi anni ci farà ritornare nella situazione attuale.

    Occorre un “salto di qualità”, occorre far capire alla gente che il cibo è più importante del telefonino o dell’ultimo modello di iPad……….solo in questo modo i prezzi agricoli potrebbero aumentare e dare le giuste soddisfazioni agli agricoltori.

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