Un graffio che lascia il segno [Aggiornato il 17.02.2016]

08 Feb 2016
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201431818849_ingannoUna sola variazione: si chiama Infascelli. Ma anche in questo caso si tratta solo di Editing.
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La Federico II ha verificato l’alterazione delle immagini. Ora che giudizio (morale) dare di chi ha fatto da consulente tecnico al Senato della Repubblica? Per carita’ nessuna commissione d’indagine, ma le istituzioni pubbliche devono tenere conto di questa decisione della Federico II?

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234 commenti al post: “Un graffio che lascia il segno [Aggiornato il 17.02.2016]”

  1. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    Ecco cosa dovrebbero fare, infrmarsi come Malk Lynas:

    « …en 2008 j’écrivais toujours des articles dans le Guardian pour attaquer la science des OGM - même si je n’avais fait aucune recherche universitaire sur le sujet, et avait une compréhension personnelle très limitée. Je pense que, même à ce stade tardif, je n’avais jamais lu un article revu par des pairs sur la biotechnologie ou la science des plantes.[…] « […] j’ai commencé à lire. Et j’ai découvert au fur et à mesure de mes lectures que pas une de mes croyances les plus chères sur les OGM ne s’avéraient être autre chose que de simples légendes urbaines écolos. »

  2. VitangeloNo Gravatar scrive:

    Il problema vero del Governo è che non riescono a trovare una valida traduzione in inglese di OGM, visto che la traduzione e l’anagramma in tale lingua sono quasi gli stessi dell’italiano. Ci hanno provato con gene editing ma non ha funzionato. Anche con cisgenesi è andata male, sa di biblico e non è inglesizzabile come jobs act e step child adoption. L’unica strada è quella di ricorrere alla vecchia AUTOCRITICA. Ma c’è da rimetterci la faccia e non è facile anche con questi politicanti trovare gente disponibile a sacrificarsi!!

  3. OGM, bb!No Gravatar scrive:

    il Gabibbo …….. il Gabibbo …….. vi manca il parere del Gabibbo e poi siete appposto!

  4. Roberto RubinoNo Gravatar scrive:

    Se questi graffi graffiano ha ragione Ogm bb: manca solo il Gabibbo o Torquemada
    Conosciamo chi ha scritto quel graffio. Ci sono I talebani Ogm e quelli anti Ogm. non credo Che il Sole 24 me uscirà bene. Possibile Che basta il giudizio di unasola persona, la Cattaneo, per mettere alla gogna una persona perbene fino a prova contraria?

  5. SCIENZA_79No Gravatar scrive:

    Ancora?

  6. SCIENZA_79No Gravatar scrive:

    Allora: chiedo a OGMbb, Rubino o se vuole il Prof. Infascelli di spiegare nel merito la questione…

  7. roberto defezNo Gravatar scrive:

    Non c’e’ bisogno di altre prove, la Federico II ha gia’ emesso il suo verdetto, caro Rubino: ora attendiamo le sue scuse. (e casomai anche una dichiarazione che lei non ha conflitti d’interesse con i dieci personaggi sanzionati).

  8. Roberto RubinoNo Gravatar scrive:

    Strano, Infascelli non sa niente che l’Università ha emesso il suo verdetto. Ma che mondo è questo? SI mette alla gogna una persona e si chiama all’appello il popolo, solo perché una persona è convinta che ha manipolato un lavoro scientifico.
    Dov’è questo verdetto? Perché non lo pubblicate, visto che dite di pubblicare tutto?

  9. Roberto DefezNo Gravatar scrive:

    http://napoli.repubblica.it/cronaca/2016/02/09/news/universita_-133079638/

  10. Roberto DefezNo Gravatar scrive:

    Aspettiamo sempre le sue scuse signor Rubino e casomai una dichiarazione di assenza di conflitti d’interesse, grazie

  11. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    Roberto Defez

    quello gira i tacchi e sparisce, altro che scusarsi. Per lui il manipolare i dati per una “giusta causa” è doveroso!

  12. Roberto DefezNo Gravatar scrive:

    Forza Rubino smentisca Guidorzi

  13. franco NulliNo Gravatar scrive:

    Macchiavelli docet

  14. A come agricolturaNo Gravatar scrive:

    http://m.repubblica.it/mobile/r/locali/napoli/cronaca/2016/02/09/news/universita_-133079638/?ref=HREC1-36

  15. franco NulliNo Gravatar scrive:

    MI chiedo.
    Di fronte alla condanna di un comitato ristretto del Senato Accademico il/i responsabili della ricerca incriminata non hanno nulla da controbattere?
    Mi piacerebbe leggere le controargomentazioni degli Autori, se ne hanno.

  16. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    Franco

    Io sono ancora meno speranzoso di te. Credo che loro sapessero che comunque nelle università italiane valga il detto eveangelico di colui che può scagliare la prima pietra. Vedrai che nella pratica sarà nei fatti una punizione formale e con poche conseguenze…..se si può andare a firmare il cartellino in mutande!!!!!

  17. A come agricolturaNo Gravatar scrive:

    Terranno un profilo bassissimo per scomparire nell’oblio.
    Sarebbe invece importante che venisse rivelato con quali fondi sono state pagate le ricerche relative agli articoli incriminati. Forse si capirebbe meglio chi c’è dietro tutta questa storia.

  18. franco NulliNo Gravatar scrive:

    Spero quantomeno che da qui in avanti quando si leggeranno alcuni nomi in calce ad un articolo scientifico l’intero mondo accademico si metta in allerta.
    Sarebbe il minimo!
    Non voglio credere che tutta la ricerca pubblica sia in odore di “tarocco” e quindi chi non é in queste fila si faccia sentire a voce molto alta!
    Non voglio condannare nessuno, tantomeno l’equipe del Prof. Infascelli, ma se un Senato Accademico….

  19. roberto defezNo Gravatar scrive:

    Alberto non penso la cosa restera’ tanto impalpabile, ne’ dentro l’Universita’ ne’ fuori. Mi auguro che coloro che non erano a conoscenza di nulla finalmente parlino e si distinguano da chi ha messo a repentaglio la loro carriera

  20. PieroNo Gravatar scrive:

    Roberto: secondo te sarebbe possibile, e avrebbe senso, un’indagine sugli esiti delle visite post mortem nei macelli pubblici e privati degli ultimi 20anni per verificare eventuali segnali di anomalie nell’andamento delle segnalazioni? Potrebbe essere l’oggetto di una tesi…

  21. Roberto RubinoNo Gravatar scrive:

    Quello, che sarei io e mi firmo con nome e cognome non sparisce, solo che non sta sempre davanti al computer o quando ci sta, lo usa per lavorare.
    Io non ho bisogno di chiedere scusa semplicemente perché, da ricercatore, mi piace andare a fondo alle cose e non dare mai giudizi prima di aver verificato personalmente. Nella mia lunga carriera, le poche cose di buono che credo di aver fato, l’ho fatto andando contro corrente, facendo il contrario di quello che “l’Accademia” diceva e riteneva come un dogma.
    Veniamo a noi. Voi dite: Senatus dixit. Il rettore ha dato incarico a due genetisti di valutare la questione. Due genetisti per valutare pubblicazioni di carattere zootecnico? E’ come affidare le pecore al lupo! Dovete ammettere che entrambi i gruppi, OGM e anti OGM sono talebani. Che direste voi se le vostre pubblicazioni fossero valuate da uno zootecnico o un enologo o un tecnologo alimentare. Mi direte, che c’entra, la scienza è una sola. Io questa non me la bevo.
    E poi, la notizia è stata comunicata prima ai giornali e poi a Infascelli. La commissione non ha sentito il dovere di dialogare con Infascelli ma ha espresso la condanna facendo trapelare notizie insulse: evidente volontà di manomettere i risultati. Almeno Bellarmino dialogò fino alla fine prima di condannare Giordano Bruno, qui si condanna prima e senza dare spazio alla difesa.
    Visto che siete tutti così sicuri, preparati e agguerriti, pubblicate per favore il resoconto completo della commissione così vediamo come hanno fatto quei geni a dire che i risultati sono stati volutamente falsati?
    E anche stavolta quello non si allontanerà

  22. SCIENZA_79No Gravatar scrive:

    Roberto Rubino…dici di essere un ricercatore…vuoi spiegare cosa è e in cosa consiste un gel elettroforetico? Perchè o non hai la minima idea di quale siano state le accuse mosse o fai finta di non capire

  23. Roberto RubinoNo Gravatar scrive:

    A parte che non sarebbe male che tu scrivessi con nome e cognome, come facciamo tutti, ma qui c’è un problema di forma e di sostanza. La forma è pessima, da Inquisizione e le conseguenze sono desolanti e tristi, per quei poveri ricercatori in balia di alcuni pescecani.
    La sostanza. Lasciamo perdere le domande tipo: sai cos’è un gel elettroforetico? Che c’entra con quello che stiamo dicendo? Hanno sbagliato a usare il gel? W per questo li mettiamo alla gogna? Alziamo a piazza Carlo III un palco e li esponiamo al pubblico ludibrio.
    State innescando un meccanismo pericolo, c’è un’aria di Vandea che non fa bene a nessuno, meno che meno alla ricerca e a lor signori degli OGM

  24. roberto defezNo Gravatar scrive:

    Rubino o fai finta di non capire oppure scrivi sotto dettatura di qualcuno.

    La Federico II non si e’ MAI, MAI, MAI, MAI occupata di discutere di zootecnia, di Ogm, di mangimi o di metabolismo del rumine. La Federico II si e’ occupata di foto taroccate: ed ha sentenziato che le foto erano manipolate oltre ogni ragionevole dubbio, il tutto fatto in modo cosciente e premeditato. I due genetisti, al contrario del gruppo di Infascelli hanno fatto milioni di gel, di elettroforesi e di PCR, quindi loro sono degli esperti e non il primo zootecnico di passaggio.
    Tu non vai per nulla contro corrente, tu hai sposato una religione monoteista e non sei in grado di vedere i fatti che una commissione molto tollerante e con poteri infimi ha visto senza alcun dubbio.
    Una vera commissione si nomina senza avere nessun napoletano in Commissione, ma solo stranieri, chiedendo gli esperti ai presidenti dei maggiori enti di ricerca europei. Poi le sanzioni non sono di far controllare gli articoli futuri dal tuo stesso capodipartimento, ma licenziamento in tronco e pagamento in solido per il danno d’immagine. Senza considerare cosa ne possa pensare il Senato della Repubblica dove un “esperto” ha parlato di articoli scientifici che vengono ritirati dalla letteratura scientifica. Ma tutto questo ha una sua logica conclusione solo nel mondo dei sogni.

    Nessuno di noi dispone di nessun report o documento della Federico II, ma di certo lo ha il tuo amico Infascelli e se ce lo procuri lo pubblichiamo con grande piacere, anche e sopratutto con le sue controanalisi.

  25. SCIENZA_79No Gravatar scrive:

    Caro Roberto Rubino…primo non sta a te dirmi se scrivere con nome e cognome o con un avatar (ho imparato dai migliori), secondo se tu avessi una pallida idea di cosa sia un analisi eletroforetica, ti renderesti conto della situazione e preferiresti il silenzio

  26. SCIENZA_79No Gravatar scrive:

    Ops…ho sbagliato… (un’analisi) :-)

  27. SCIENZA_79No Gravatar scrive:

    Cmq sono d’accordo con Roberto Defez…

  28. PieroNo Gravatar scrive:

    ah, la domanda al 20 è per Roberto Defez

  29. A come agricolturaNo Gravatar scrive:

    Nell’affaire Infascelli non è stato possibile tracciare l’origine di alcune figure presenti su più di un lavoro scientifico. Non bisogna essere esperti di un settore disciplinare per capirlo. In altre parole, non si sta discutendo della qualità delle pubblicazioni ma della semplice manomissione dei dati. È così difficile capirlo? Eppure siamo il paese del Made in Italy e della tracciabilità dei prodotti (e delle truffe agroalimentari).

  30. Roberto DefezNo Gravatar scrive:

    le visite ai macelli si popssono sempre fare, ma non in seguito ai dati di Infascelli

  31. PieroNo Gravatar scrive:

    intendo, avrebbe senso monitorare gli esiti delle visite ispettive? su un arco di tempo abbastanza lungo, effetti (o non effetti) dell’alimentazione su organi sensibili (es. i fegati) potrebbero essere significativi

  32. SCIENZA_79No Gravatar scrive:

    Scusate, forse siamo partiti con il piede sbagliato nei confronti di Roberto Rubino (me ne rendo conto solo ora) e mi scuso con lui se sono stato antipatico nei modi. Mi sono reso conto che effettivamente la sua situazione è diversa dalla nostra. Si è presentato qui su Salmone come amico di Infascelli; quindi anche da un punto di vista emotivo lui è più coinvolto di noi.

    Il punto Roberto Rubino è che, al di là della possibile e ipotetica veridicità dei dati sugli animali; ogni lavoro scientifico ha un’impalcatura che si fonda su una serie di dati ricavati secondo uno schema logico e razionale. Se vengono a mancare uno o più dati di un lavoro, tutta l’impalcatura logica crolla. Ora sono estremamente convinto che Infascelli non sia implicato personalmente nella manipolazione delle immagini ma proprio per questo, dovrebbe essere il primo a volerci vedere chiaro in tutta questa storia.

  33. Roberto DefezNo Gravatar scrive:

    Piero,
    non saprei bene cosa confrontare nelle visite ai macelli: animali nutriti con Ogm e senza? con sorgo o con soia? con insilati argentini o nostrani?

    Penso si possa avere una impressione da chi ci lavora da decenni, ma un dato statistico attendibile non credo. Qui va montato un vero esperimento un vero controllo (ossia decine di controlli) ed un impianto sperimentale che dia risposte statisticamente attendibili.
    Meglio ancora sarebbe se i campioni da analizzare fossero decine e chi analizza i campioni non ne conosce la composizione e provenienza. Si devono ridurre al minimo le variabili (mandrie omogenee, stesse zone climatiche, diete quasi identiche anche nella loro composizione relativa e preparazione, etc.) altrimenti i costi vanno alle stelle

  34. MassinoNo Gravatar scrive:

    Ma allora conviene taroccare le foto nelle ricerche! Se ti scoprono tutt’al più ti ammoniscono. E sai che danno. Dopo l’accertamento del fatto mi sarei atteso un licenziamento. Un ricercatore che ha frodato come potrà fare altre ricerche? Che facciamo, prima lo paghiamo per produrre dati falsi e poi lo paghiamo per non produrre più nulla?

  35. PieroNo Gravatar scrive:

    Roberto: è chiaro che il profilo metodologico come lo poni tu è estremamente complesso. Si tratterebbe, secondo me, di effettuare uno screening di massima. Supponiamo che in 20anni di ispezioni ai macelli non si sia verificata nessuna variazione nelle segnalazioni rispetto agli anni precedenti. Un dato così avrebbe significato? Almeno come indicazione di massima su dove indirizzare ricerche mirate.

  36. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    Piero

    Ma non è sufficiente questo:

    “Nell’omologazione del tratto genetico MON 810 inserito in una PGM hanno obbligato, per sperimentare l’aspetto tossicologico e alimentare, a sacrificare:

    200 ratti, 3792 polli, 144 maiali, 24 torelli e 21.000 larve di salmone.
    In più hanno alimentato 34 vacche portatrici di fistole permanenti, quindi aumentandone le sofferenze, del rumine e del duodeno. Ma non è finita qui in quanto si è analizzato anche il divenire delle proteine codificate dal gene nuovo con ulteriore sacrificio di animali…”

  37. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    Roberto Rubino

    Se la Commissione da te squalificata avesse giudicato “oneste” le tre ricerche ed assolto il gruppo di Napoli, saresti intervenuto ugualmente per dire che comunque la Commissione non era adatta per giudicare i lavori e quindi il gruppo Infascelli doveva restare in attesa di giudizio?

  38. Roberto RubinoNo Gravatar scrive:

    Apprezzo la moderazione di Scienza 79 e provo a rispondere.
    Prima voglio parlare della metodologia. Sempre per la mia esperienza, è molto più facile fare ricerche ben fatte che buone ricerche. Per non andare lontano, in zootecnia, ma potremmo parlare alche delle foraggere o degli ortaggi e della frutta, i genetisti hanno letteralmente stravolto le vecchie razze e le varietà vegetali dimostrando, con ricerche ben fatte, metodologicamente inoppugnabili, con metodi statistici sempre all’avanguardia, che non solo quegli animali e quelle varietà vegetali producevano molto ma che il prodotto finale era di qualità superiore. Il trucco dov’era: sceglievano parametri che non avevano niente a che fare con la qualità. E così oggi l’Italia è uno dei pochi paesi al mondo ad avere un latte scadente(però ci vantiamo della sua qualità) e abbiamo frutta e verdura che non sanno di niente. Senza dimenticare che abbiamo cibi squilibrati per effetto sia della selezione e sia della pessima alimentazione degli animali o delle concimazioni ai vegetali.
    Per carità, tutte pubblicazioni da premio Nobel, ma semplicemente dannose.
    Torniamo a Infascelli e ai componenti della Commissione. Io dico che la commissione è stata fatta male a prescindere. Queste sono ricerca di nutrizione animale. Almeno uno dei due doveva essere un nutrizionista, anche straniero. Noi purtroppo, da un poi’ di anni a questa parte siamo obbligati a fare ricerche multidisciplinari. Se la qualità del mio formaggio dipende dalle erbe, io devo conoscere bene le erbe, le loro caratteristiche, poi la fisiologia animale, poi la tecnica di lavorazione del latte, poi devo sapere “leggere” degustare un formaggio, poi ne devo studiare il valore nutrizionale. Non lo dico per accampare scuse, ma solo per dire che è complicato e che un errore ci sta. Non la lapidazione preventiva. E comunque bisogna scendere nei dettagli e dire dove hanno sbagliato. Infascelli ieri sera, dopo che già il Rettore aveva dato notizia alla stampa ha fatto recapitare una lettera ad Infascelli in cui lo ammoniva per il comportamento raccomandandogli di comportarsi bene per il futuro. Pare che stamattina sul mattina abbia fatto marcia indietro dicendo che avranno solo fatto qualche sbaglio. Avranno? Non si sono i capi di imputazione, non c’è scritto nella lettera in cosa e dove hanno sbagliato. E così che si fa?
    Sentite a me, sulla sostanza si può discutere, ma sulla forma io resto dell’idea che questi sono dei naif, forse sarebbe meglio ricorrere a Catalano, il livello è proprio basso

  39. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    Rubino

    Smettila di infiorare i tuoi commenti di balle, tu di genetica e di miglioramento vegetale non sai un’acca e quindi non parlarne perchè le infiori di cose senza nessun fondamento scientifico.

    E’ un tuo parere personale da mettere assieme a quelli che sostengono la presenza dei marziani. Pensa tu che credibilità puoi avere.

  40. Roberto RubinoNo Gravatar scrive:

    Sei semplicemente un cafone, nel senso napoletano del termine, fattelo spiegare dai tuoi amici.

  41. Giorgio FidenatoNo Gravatar scrive:

    Roberto Rubino lei, secondo me, ha fatto una gran mole di affermazioni apodittiche prive di qualsiasi fondamento. A parte che il miglioramento genetico degli ortaggi e delle piante sementiere in genere non è più fatto in Italia, ma proviene quasi tutto dall’estero, le sue affermazioni a senso unico che sostengono aprioristicamente la bontà dei cibi di un tempo, contro la schifezza dei cibi prodotti oggi, la dice lunga sulla sua posizione ideologica. Lei parla per ideologie non per dati. Il latte oggi non è scadente. C’è verdura e verdura. C’è verdura buona fatta con metodi moderni e c’è verdura cattiva fatta con metodi biologici, e viceversa. Dipende dalla tecnica di coltivazione. La qualità nel suo complesso è migliorata enormemente, e questo continuare a dire che oggi tutto fa schifo, che abbiamo distrutto le vecchie varietà, ecc.. è solo una posizione ideologica e basta, anche perché le varietà a cui lei si riferisce sono diverse rispetto a quelle di 100 anni prima.

    Voi avete un tarlo ideologico nella testa, avete l’ecologismo ideologico che vi impedisce di ragionare e di ammettere che il caro Incaselli, o chi per lui, l’ha fatta grossa: ha tardato delle foto per sostenere tesi precostituite. E se ha tardato le foto, vorrei proprio controllare anche i dati chimici che sostengono questi conclamati disastri inesistenti!!!!!

  42. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    Rubino

    Tra cafone (di siloniana memoria) e fanfarone quale tu sei, scelgo volentieri il cafone di Ignazio Silone.

  43. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    Rubino

    Ho l’obbligo di dimostrarti che sei prima di tutto un incompetente e dato che parli di cose di cui sei un incompetente diventi una gran fanfarone.

    Dato che sei un veterinario ed hai parlato che tu sei uno specialista in allevamenti animali, che in fin dei conti si nutrono di foraggio, ho scelto solo il miglioramento genetico delle piante foraggere per dimostrare che racconti balle, certo in buona fede vista la tua ignoranza della scienza.

    Qui ci sono i risultati ed i criteri di selezione di 40 anni di miglioramento delle piante foraggere:

    file:///C:/Documents%20and%20Settings/Utente/Documenti/Downloads/148-BARRIERE%20(1).pdf

    http://www.selectionneurs.asso.fr/bulletin/downloadintervention?id=130

    http://www.herbe-book.org/especes.php?id=13&tri2=var_annee_inscription

    file:///C:/Documents%20and%20Settings/Utente/Documenti/Downloads/200-Chosson.pdf

    Qui puoi vedere tutti i criteri di qualità migliorati e i risultati raggiunti. Ti faccio notare che una varietà è iscritta nel registro delle varietà solo se supera la media di quattro testimoni che sono man mano variati negli anni e quindi i testimoni si sono via via elevati di livello quali-quantitativo. I primi testimoni erano infatti quelli che tu decanti essere il non plus ultra, ma che in realtà non valgono più nulla.

    Ho dovuto andare all’estero per trovare qualcosa, perchè in Italia non esiste NESSUNO, dico NESSUNO, che migliora le piante foraggere (tutte le sementi di piante foraggere che si vendono in Italia o sono vecchissime varietà o sono acquistate all’estero) e quindi ammesso che sia vero quello che tu dici, cioè che il latte italiano è il più scadente (ma ne dubito ed è un’affermazione che avresti dovuto documentare perchè tu sei tutt’altro che l’oracolo), la ragione sta nel fatto che noi coltiviamo solo delle vecchie varietà qualitativamente molto scadenti.

    Certo che se ti han dato la laurea con la stessa etica che quelli di Napoli hanno messo nello sperimentare tutto si spiega!!!!

  44. Roberto RubinoNo Gravatar scrive:

    Giorgio Fidenato
    quando si incomincia a parlare di ideologia non si riesce mai a sapere chi è più ideologico, lasci stare queste affermazione o, meglio, le lasci ai genetisti di questo sito. E’ chiaro che quando si scrive in spazi così ristretti si è costretti a generalizzare, sperando che chi legge, riesca a fare la tara.Ci provo con lei che, mi sembra di capire è un agricoltore non un megaprofessore.
    So bene che è il sistema di produzione che fa la qualità. Però in Italia cosa è successo negli anni passati. I genetisti hanno avviato il miglioramento genetico per aumentare la produzione di latte. E fin qui va bene. L’hanno triplicata, a volte, come nel caso della Lacaune francese, è passata da 60 litri a quasi 1000. E mi sta bene. Il problema però quale è stato. Che per produrre tanto latte occorre che gli animali mangino di più. E l’alimentazione costa. I nutrizionisti a quetso punto hanno ideato un sistema di alimentazione basato su una sola erba, massimo due e soprattutto su mangimi a non finire. E siccome bisognava sempre ridurre i costi, hanno rivalutato gli scarti, i sottoprodotti. Cosa non hanno dato agli animali. Ancora adesso in qualche parte del mondo si da la pollina, il letame dei polli. SOno ideologico io? Mangiando male, gli animali non se la passano tanto bene in salute, tanto che massimo a 5 anni vanno al macello. E fin qui mi sta ancora bene. Un animale che mangia male produce un pessimo latte. Che però diventa di Alta qualità per effetto di una legge. So bene che il latte non è tutto uguale, che ci sono allevatori che fanno le cose per bene. Ma sono proprio quelli che chiudono per effetto di questo meccanismo perverso, altro effetto di questa cultura, che vuole che il latte sia una commodity, tutto uguale, prezzo e qualità.Cosa rimprovero io ai colleghi ricercatori, a quelli buoni, scienziati come i nostri genetisti che mi dileggiano. Che trovavano sempre il modo per dimostrare che la selezione e il metodo di alimentazione non avevano alcun effetto sulla qualità del latte, anzi la miglioravano. Il gioco delle tre carte insomma. E in questo caso non c’è bisogno di vedere le analisi del latte. Basta guardare i formaggi, meglio ancora il burro, anzi, la ricotta, che se non ci mettono la panna è immangiabile.
    Concludo dicendo che, grazie a questo modello, le piante coltivate per produrre foraggi si sono ridotte ad una decina.
    Questa è la mia lettura del sistema latte e carne in Italia. Sarete non d’accordo, ma le offese sono un’altra cosa, appartengono a quella presunzione classica di chi preferisce guardare il dito e non la luna.

  45. PieroNo Gravatar scrive:

    Rubino: credo che aiuterebbe se pubblicasse qui il testo della conferenza tenuta a Cremona in occasione della fiera 2015

  46. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    Rubino

    Nel pane durante la cottura avviene anche oggi la stessa identica reazione chimica di 1000 o 500 0 100 anni fa tra carboidrati e proteine e che si chiama Reazione di Maillard. E’ quella che appunto da gli aromi al pane. Quindi smettila di blaterare su cose di cui ignori la base scientifica.

  47. Roberto DefezNo Gravatar scrive:

    http://www.ilfoglio.it/scienza/2016/02/12/ora-anche-luniversit-punisce-le-bugie-del-prof-anti-ogm___1-v-138189-rubriche_c355.htm

  48. MbianchessiNo Gravatar scrive:

    Dalle mie parti c’è un caseificio che lavora circa 100 ton di latte al giorno. Di queste, nemmeno un etto è prodotto nelle stalle locali. Il fatto che la produzione non si ferma, dovrebbe significare che i consumatori italiani apprezzano i loro formaggi e continuano a comprarli. Il latte che trasformano non sarà nobile e non mi sento nemmeno di dire che faccia schifo come invece continuano a dire quelli che han paura di confrontarsi con gli altri produttori. Costoro continuano a parlare di essenze naturali e sapori perduti, come se il gusto del consumatore odierno sia uguale a quello di 100 anni fa! Cento anni fa tutto era più buono perché la gente aveva più fame. Oggi per fortuna i consumatori possono sciogliere ciò che più piace loro anche perché per nobile che possa essere il latte, sono sempre le vacche che lo fanno!

  49. MbianchessiNo Gravatar scrive:

    Per chiarire, il latte trasformato da quel caseificio è solo ed esclusivamente importato dal nord Europa!

  50. OGM, bb!No Gravatar scrive:

    a proposito di ideologizzati, di seguito il fidenato pensiero sugli agricoltori

    “Simone, le mie saranno fantasie libertarie, ma mi dovete spiegare dove sta la moralità di prendere dei soldi dalle tasche di un individuo per darle a voi che oprate nel settore agricolo? All’individuo a cui rubate i soldi non interessa niente della vostra attività e potrebbe comprare gli alimenti in altre parti e magari a minor costo.
    Prima di parlare a vanvera imparate a fare gli imprenditori con i vostri soldi e a vostro rischio. Siete imprenditori ed assumetevene la responsabilità. Se non ce la fate a causa del sistema, prendetevela con il sistema e lasciate i 5 miliardi nelle tasche dei legittimi proprietari!!!”

    post n. 70 http://www.salmone.org/petrini-cattaneo-ogm/

  51. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    Avete nominato Slow Food ? Bene, allora diventa ancora di moda la loro pubblicazione del 2011 con i soldi di MPS, ed abbiamo visto quale etica avevano i dirigenti della Banca di quel tempo.
    La pubblicazione è la seguente:
    http://www.slowfoodpiemonte.com/pdf/scienzeincerta.pdf

    Già dal frontespizio si legge:
    “Nel complesso rimane un’esigenza di carattere generale:
    la richiesta di maggiori studi liberi da interessi economici,
    che diano ai consumatori la sicurezza reale che le carte non siano truccate”.

    Si, avete letto bene e lo potete verificare, vi è scritto ….” che le carte non siano truccate”; ma che fossero dei preveggenti?

    In questa lunga dissertazione spacciata per un compendio di illustri cattedratici sugli OGM vi sono gli articoli scritti (con tanto di bibliografia) dai :
    • Prof. Marcello Buiatti (pag. 43)
    • Dott. Pietro Perrino (pag 97)
    • Dott. Manuela Malatesta (pag. 115)
    • Prof. Infascelli e Tudisco (pag. 125)
    • Prof. Claudio Malagoli (pag 185)

    Il prof. Buiatti è stato udito in Senato assieme ad Infascelli e il suo intervento è un coacervo di inesattezze e di pressapochismo che ha obbligato suoi colleghi ed amici ad insorgere contro i contenuti del suo suo intervento all’audizione in Senato. Poi vi è il Dott. Perrino udito dal Pretore di Lecce in merito alla xilella e dove si è inventato degli effetti nocivi del gliphosate senza citare nessuno studio che lo testificasse in modo credibile (pag. 16 del decreto). Poi vi è Manuela Malatesta che si è prestata per una trasmissione del 2004 su Canal+ francese totalmente costruita ad arte per mostrare l’originalità e svelatrice di segreti innominabili della ricerca della ricercatrice italiana sui ratti alimentati con soia OGM. La ricerca voleva dimostrare che la Monsanto aveva barato. Dalla trasmissione si evinceva anche che avesse usato solo lei in esclusiva e per la prima volta il microscopio elettronico per scoprire i segreti reconditi della Monsanto, quando invece questo strumento ormai è di uso comunissimo e per di più esistente fin dal 1930. Jean Claude Jaillette per questo l’ha classificata tra i “martiri degli OGM” nel suo volume “Sauvez les OGM”. Non poteva mancare l’articolo di Infascelli e la Tudisco per i cui lavori di ricerca ogni commento è divenuto inutile, ma che comunque servono a rendere ridicola la premessa del sottotitolo del volume di Slow Food. Dulcis in fundo e emblematico l’intervento in guisa di postfazione del Prof. Malagoli, sospettato essere l’OGMbb che ci delizia con i suoi interventi su Salmone.
    QUESTA E’ LA BIBBIA DI SLOW FOOD TRAMITE LA QUALE TANTA DISINFORMAZIONE CI E’PROPINATA!

  52. Giorgio FidenatoNo Gravatar scrive:

    La mia non è ideologia, la mia è informazione per far capire che, dietro le chiacchiere di un OGM bb e Rubino, c’è il furto sistematico di risorse di altri individui per fare i fighi nelle loro aziende con i soldi degli altri.

    Ai chiacchieroni che parlano di latte nobile et similia bisogna rispondere: tutti bei discorsi, ma metti in atto quello che legittimamente vuoi solo ed esclusivamente con tue risorse o con le risorse di quei privati che credono nel tuo progetto.

    Tutto il resto sono chiacchiere da marinaio. Poi se uno ripete sempre quello comincio a dubitare che sia a posto con la testa!!!! Sono i matti che continuano a ripetere ossessivamente le stesse cose!!!!

  53. OGM, bb!No Gravatar scrive:

    at capi Franco? fidenato pensiero ……

    “……. c’è il furto sistematico di risorse di altri individui per fare i fighi nelle loro aziende con i soldi degli altri.”

    giorgio se non vuoi che ripeta il “fidenato pensiero” puoi sempre ritrattare quello che hai scritto …….. nel caso contrario io lo posto all’infinito ….. at capi giorgio?

  54. PieroNo Gravatar scrive:

    … e siamo di nuovo al bar!!!
    che barba!!!

  55. OGM, bb!No Gravatar scrive:

    hai ragione, ma lo dovresti scrivere dopo un post di “sapientino”

  56. OGM, bb!No Gravatar scrive:

    che non perde occasione per offendere l’interlocutore …….. adesso se l’è presa con Rubino, che mi sembra persona che con umiltà tenta di esporre il suo pensiero ………. potrebbe anche essere un pensiero sbagliato, ma gode della stessa dignità degli altri pensieri

  57. Roberto RubinoNo Gravatar scrive:

    Scusate, ma uno che dice che il sapore del pane dipende dalla reazione di Maillard non lo vogliamo fare santo subito? O un Nobel, ma in filosofia della scienza?
    Se questo è il livello, allora sia veramente al bar dello sport.
    A Fidenato rispondo solo che il Latte Nobile sta andando avanti da solo, senza soldi se non a spese degli attori che ci credono. Gli unici soldi che abbiamo presi è perché abbiamo partecipato a bandi regionali di ricerca. I bandi erano pubblici ed abbiamo partecipato come tanti altri.

  58. marco pastiNo Gravatar scrive:

    A me pare che il nocciolo della questione sia che sono state falsificate delle foto per provare dei risultati che nelle sperimentazioni non erano emersi. Questo non può essere un errore umano, non è che uno abbia aggiunto un reagente al posto di un altro, non è neppure un errore di interpretazione o di impostazione della ricerca come nel caso di Seralini (più furbo di Infascelli). Resto quindi perplesso nel Leggere l’articolo del Mattino in cui il Rettore parla di errore umano.
    Un ringraziamento alla Senatrice Cattaneo perchè se non fosse per la sua autorevole perseveranza questo falso non sarebbe emerso, come non sono emersi molti atri propugnati dall’Università di Pollenzo nel processo Fidenato o nell’audizione in Senato del capo della Forestale quando “confuse” i bordi del campo di Dalla Libera con i campi dei vicini. Il conto salato di questi falsi lo stanno pagando i maiscoltori, razza ormai in via di estinzione.

  59. marco pastiNo Gravatar scrive:

    Dimenticavo,
    resta l’interrogativo di capire quale fosse il fine di falsificare i risultati. Antipatia personale per gli OGM o la volontà di ingraziarsi qualche politico o qualche lobby anti OGM? Sarebbe opportuno, per rispetto dei contribuenti, che l’Università indagasse al suo interno anche su questo perché si critica tanto la ricerca privata ma se la ricerca pubblica non viene fatta nell’interesse pubblico allora non va molto meglio.

  60. OGM, bb!No Gravatar scrive:

    Pasti vorresti dire che il prezzo del mais a 15 euro e’ colpa di Infascelli?

  61. franco NulliNo Gravatar scrive:

    OGM,bb! lascia perdere!
    Marco Pasti ha scritto nero su bianco delle cose assolutamente condivisibili.
    Quoto in toto i suoi post 58-59. Li condivido dalla prima all’ultima parola.
    Il rimando pretestuoso ai 15 € del mais (l’ultimo mercato di Milano comunque parla di 17,4 - 17,5 €) non mi pare che sia in sintonia con la discussione attuale.
    Potremmo anche parlare di mozzarelle di bufala campana per sviare il discorso, ma stiamo parlando di ricerca scientifica (pagata da tutti noi con soldi pubblici), di ipotizzate, anche se non ancora verificate, azioni truffaldine di alcuni ricercatori, di dati manipolati dagli stessi ricercatori (?), di qualcosa di diverso comunque dal prezzo del mais.
    Teniamo il discorso nei dovuti limiti.
    Che poi il prezzo del mais oggi sia scandaloso per i produttori italiani é una verità.
    Ma parliamone altrove, non qui.

  62. OGM, bb!No Gravatar scrive:

    Franco, guarda che è stato lui a scrivere ….. “Il conto salato di questi falsi lo stanno pagando i maiscoltori, razza ormai in via di estinzione.”

    Peccato che il vero problema sia la globalizzazione dei mercati, per cui noi coltiviamo con le tecniche consentite e ai costi dei Paesi dell’UE e vendiamo ai prezzi argentini o brasiliani …….. che non hanno limitazioni produttive e hanno costi 100 volte inferiori ai nostri!

  63. OGM, bb!No Gravatar scrive:

    poi, ormai, è inutile parlare di OGM …… sono ormai superati dalla storia e dalle nuove NBT ……….. parlare di OGM oggi con la possibilità di utilizzare CRISPR/CAS9 è come parlare della necessità di utilizzare motori a vapore per le automobili.

  64. franco NulliNo Gravatar scrive:

    @ Roberto Rubino

    Il Latte Nobile mi farebbe piacere assaggiarlo, mi intrippa l’idea.
    Adoro il latte (lo bevevo appena munto in una baita in Valle Sessera negli anni ‘60)
    Il Prof. OGM bb! conosce il mio indirizzo. Lo chieda a Lui.
    Le chiedo cortesemente di farmene pervenire una bottiglia (a pagamento ovviamente, comprese le spese di spedizione).
    DHL consegna in 1 giorno. Paypal va benissimo per saldare il conto, ma va benissimo anche il contrassegno.

    Quanto al pane sarei felice di fare una prova nel mio forno a legna con farine di diversa provenienza.
    Prova cieca ovviamente…
    7 belle pagnottelle con farine dal Canada, da Milano, dalla Puglia e via dicendo. A Lei la scelta della provenienza
    Metto volentieri a disposizione il mio Salame di Varzi per accompagnare degnamente il pane in questo test.
    Un cordiale saluto

  65. marco pastiNo Gravatar scrive:

    Grazie Franco.
    OGM bb! io calcolo che il danno causato dalla piralide al mais coltivato in Pianura padana tra il 2003 e il 2012 ed evitabile con l’uso di varietà contenenti l’evento Mon810, sia di circa 200 milioni di euro per i maiscoltori ed altrettanto per gli allevatori per un totale di quel decennio di circa 4 miliardi di euro. Danno dovuto alle minori produzioni a parità di input sia per il settore vegetale che animale e non a prezzi inferiori o superiori del mais che andrebbero a beneficiare una parte e penalizzare l’altra.

  66. franco NulliNo Gravatar scrive:

    OGM bb!
    Ormai la discussione, se non lo hai ancora capito, non verte più sugli OGM storici.
    Qui sul Salmone stiamo passando a discutere di progresso o di immobilismo.
    il tema OGM é diventato un “simbolo” fra il progresso e l’oscurantismo, fra la ricerca e regresso.
    Ormai noi agricoltori ci siamo rassegnati a non poter vedere nei nostri campi per i prossimi anni né il MON810 né altro meglio di lui. Ce ne faremo una ragione obtorto collo.
    Ci stiamo comunque attrezzando, noi Agricoltori, diversamente per sopravvivere (anche per il vostro bene).
    Tieni presente sempre molto bene che se noi Agricoltori gettiamo la spugna nella Bassa Milanese (i.e.) nel giro di 10 anni tornano le paludi e la malaria…
    Meditiamo prima di castrare definitivamente l’economia agricola!

  67. OGM, bb!No Gravatar scrive:

    Caro Pasti,

    però parti dal presupposto che il prezzo non sarebbe calato. Purtroppo, e Tu lo sai molto bene, l’agricoltore non fissa il prezzo di vendita del mais, che, invece, viene fissato presso le Borse merci, che tengono conto anche del prezzo di quello di importazione. Pertanto, nel lungo periodo se calano i costi di produzione calano anche i prezzi, per cui il margine per il produttore, ben che vada, rimane sempre lo stesso. Per cui i 200 milioni che hai calcolato sono una visione ottimistica del problema. A mio parere se in questi 10 anni avessimo utilizzato gli OGM, i maiscoltori sarebbero spariti completamente, con buona pace degli industriali che avrebbero esportato più prodotti tecnologici, in cambio di mais per l’allevamento.

    Basta parlare di OGM (motore a vapore), parliamo di “Genome Editing” (motore a iniezione)

  68. OGM, bb!No Gravatar scrive:

    Caro Franco,

    non vorrai dire che io non ho difeso, e non difendo, gli agricoltori!!!!!
    Peccato che Tu non abbia niente da dire sul “fidenato pensiero” …… anche quello ultimo…… lui sì che difende gli agricoltori!

  69. franco NulliNo Gravatar scrive:

    Perché non parliamo di Topolino, Pippo , Pluto e Paperino?
    Forse sarebbe più interessante che certi discorsi pretestuosi e noiosamente ripetitivi di OGM bb!…

  70. OGM, bb!No Gravatar scrive:

    Caro Franco,

    l’agricoltura italiana va difesa …… è sicuro! Come difenderla?

    - utilizzando tecnologie non gradite ai consumatori?

    - foraggiando con contributi pubblici gli agricoltori?

    - impedendo accordi commerciali che “ammazzano gli agricoltori? ….. vedi il caso del riso del 2014

    - impedendo forme di concorrenza sleale in merito alle tecniche ed ai costi dei fattori?

  71. OGM, bb!No Gravatar scrive:

    personalmente sono del parere che ogni Paese, nel limite del possibile, dovrebbe produrre a casa sua gli alimenti di cui necessita ………. il libero mercato ha troppi difetti per essere applicato agli alimenti.

  72. franco NulliNo Gravatar scrive:

    Agricoltura venduta in cambio del settore siderurgico & altri…
    Aventi così che diventiamo i primi della classe…

  73. OGM, bb!No Gravatar scrive:

    Per curiosità vai a vedere l’import export con l’Egitto

    http://www.infomercatiesteri.it/public/rapporti/r_101_egitto.pdf

    o col Marocco

    http://www.infomercatiesteri.it/public/rapporti/r_110_marocco.pdf

    vogliamo gli OGM, la “pagliuzza”, ma non siamo in grado di vedere la “Trave che è nel nostro occhio”

  74. MbianchessiNo Gravatar scrive:

    Hey Franco,
    Quando ti manderanno il latte nobile vieni da me che facciamo una prova alla cieca con il mio da proletari!

  75. MbianchessiNo Gravatar scrive:

    E non credere a tutte quelle m…..e sugli Omega3. Tutto ciò che entra nel rumine di una vacca, ne esce sotto altre spoglie visto il lavoro che fanno i batteri ruminali. Soprattutto nel caso di acidi grassi polinsaturi che essendo dannosi per i batteri stessi, vengono saturati e idrogenati una volta entrati nel rumine. Può essere che durante il passaggio da insaturi a saturi, una quota di insaturi riesca a scappare dal rumine ma si tratta di poca cosa. È comunque non dipende da cosa mangiano le vacche ma piuttosto da quanta sostanza secca ingeriscono.

    http://bmcmicrobiol.biomedcentral.com/articles/10.1186/1471-2180-10-52

  76. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    Un asino pur sapendo che può solo ragliare, continua imperterrito a farlo, vero Rubino!

    Allora ti riporto il mio commento che tu hai ripreso e molto disonestamente travisato. Ecco il mio commento:

    “Nel pane durante la cottura avviene anche oggi la stessa identica reazione chimica di 1000 o 500 0 100 anni fa tra carboidrati e proteine e che si chiama Reazione di Maillard. E’ quella che appunto da gli AROMI al pane. Quindi smettila di blaterare su cose di cui ignori la base scientifica.”

    tu mi rispondi così:

    “Scusate, ma uno che dice che il SAPORE del pane dipende dalla reazione di Maillard non lo vogliamo fare santo subito? O un Nobel, ma in filosofia della scienza?”

    Io ho parlato di AROMI e non di SAPORI (questi sono un’altra cosa)io ne conosco la differenza mentre tu no perchè ignori la scienza della panificazione che invece io conosco. Gli aromi o odori implicano l’olfatto, mentre il sapore implica il gusto.

    La caramellizzazione degli zuccheri e la reazione di Maillard reazioni che avvengono durante la cottura ed interessano la crosta producono composti volatili che appartengono alla categoria dei cetoni, degli esteri,delle aldeidi,degli idrocarburi,, dei furani, dei fenoli, degli acidi e dei lattoni. Dato quindi che sono composti volatili sono captati dalle papille dell’olfatto e si chiamano AROMI e non SAPORI.

    La fermentazione, invece, per il 95% trasforma lo zucchero fermentescibile in anidride carbonica e etanolo, mentre il restante 5% è interessato da fermentazioni secondarie e queste formano composti che danno gli aromi tipici degli impasti crudi (il sapore di questi è dato i gran parte dall’acido lattico). Solo che quando inforni il pane la fermentazione è già finita ed i lieviti e batteri lattici con il calore muoiono (a 70° C tutti i lieviti e batteri sono morti, ma il pane si cuoce a 200°). Il calore modifica le sostanze aromatiche della mollica, ma tu le sentirai solo quando spezzi il pane, perchè prima rimangono confinati.

  77. MbianchessiNo Gravatar scrive:

    L’ unica cosa che varrebbe davvero la pena aumentare nel latte, è il contenuto di CLA. Ma la cosa si può fare benissimo senza tutte quelle balle sulle erbe e sulle essenze.

    http://www.ijastnet.com/journals/Vol_4_No_2_March_2014/19.pdf

  78. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    Mbianchessi

    Ma tu credi che questi abbiano studiato la fisiologia della digestione dei ruminanti e la formazione del latte all’università? A veterinaria non si studiano più queste cose, si studia come far soldi per curare gatti e cani.

  79. PieroNo Gravatar scrive:

    A proposito di CLA segnalerei anche la ricca Ricerca italiana
    http://www.aspajournal.it/index.php/ijas

  80. Roberto RubinoNo Gravatar scrive:

    Devo ammettere che dalle vostre parti il livello è alto. E che c’è anche molta intransigenza, come si conviene in ambienti molto ideologizzati. Soprattutto “U prufessore”, è un pozzo di scienze che non perdona. Devo state attento a cosa scrivo. Ma, parafrasando Seneca, a che vi serve tutta questa scienza se poi perdete di vista la realtà?
    Ho scritto sapore, potevo scrivere flavour, aroma, la sostanza non cambia. Certo che i cibi a secondo se sono cotti o crudi cambiano sapore. Ma tutti i cibi crudi e quelli cotti sono uguali? Un calamaro crudo ha un sapore diverso da quello cotto ma anche i calamari crudi sono diversi tra loro.
    Ritornando al pane e alla pasta, entrambi si fanno con il grano e i grani non sono tutti uguali. I vostri colleghi genetisti dicono che la qualità è solo proteina, tanto che il livello di glutine ormai è altissimo. Ma la proteina, con buona pace di Maillard, non da aroma e appena appena qualche sapore. Il grano, quando viene pagato a qualità, si paga in funzione della proteina. Così si fa con il fieno e con il latte. Ma la proteina non c’azzecca niente. Stesso discorso vale per il rumine. Il rumine ce l’hanno tutti, ma il latte non è tutto uguale.
    Ed è proprio questo approccio, il tutto uguale, che sta condannando l’agricoltura italiana alla chiusura. Semplicemente perché gli altri producono a costi più bassi e, se è tutto uguale, il consumatore sceglie il prodotto che costa meno. Provo a immaginare la vostra tavola con questi prodotti che tanto decantate e la cui produzione stimolate. A me verrebbe la depressione. Però, contenti voi.
    In merito al latte Nobile, io più che un latte ho elaborato un modello. Se la causa della crisi è il modello “tutto uguale”, e se so come si fa qualità, propongo al mercato un prodotto certamente di migliore qualità, con un prezzo superiore. E questo perché anche i consumatori non sono tutti uguali. Si fa un disciplinare, si individua qualche indicatore di qualità per monitorare il rispetto del disciplinare e il gioco è fatto.
    Siamo partiti dal SUd, dove per noi era più facile propagadarlo presso i consumatori,e ora si va diffondendo, naturalmente molto lentamente, visti certi consumatori e certe culture, verso il Nord. In Messico è già una realtà.
    A Nulli lo manderei volentieri, ma io non conosco nessuno di questo sito, quindi se vuole mi può scrivere a:presidente@anfosc.it e se posso gli mando anche dei formaggi da latte Nobile.

  81. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    Appunto, per fare il pane il parlare di grani antichi e di grani moderni (a parità di tutte le altre condizioni) è una distinzione del cavolo e che può fare solo un incompetente. Inoltre dire che quelli antichi danno un pane migliore, mentre quelli moderni lo danno peggiore è una puttanata.

    La qualità del pane dipende dalla tecnologia di panificazione, quindi può essere valida anche quella del praticone, che se ha fatto tesoro delle sue esperienze adatta la lavorazione alla farina che ha, oppure si rifiuta di farlo se ritiene la farina senza un minimo qualità. Questa però non dipende assolutamente dal solo fatto che sia un grano antico o recente.

  82. MbianchessiNo Gravatar scrive:

    Ma è proprio così difficile considerare che se tutta la popolazione mondiale bevesse solo latte nobile, mangiasse solo formaggi da latte nobile, carne da animali cresciuti esclusivamente allo stato brado, pane e pasta fatti con il frumento degli antichi egizi, frutta e verdura di stagione e soprattutto biologica, ricomincieremo a prenderci a clavate per mettere insieme il pranzo con la cena!

  83. OGM, bb!No Gravatar scrive:

    però Roberto un attimo di moderazione sarebbe gradita.

    Capisco che VEDISEMU (VEnditore DI SEmenti per conto delle MUltinazionali) ha conflitti di interesse, che però tu non gli chiedi mai, perchè per 50 anni ha venduto sementi per conto di una multinazionale ……… però stoppalo un attimo …….. è insopportabile nella sua spocchiosità.

    Concordo 100% con quello che ha scritto Rubino ……. poi se voi volete far concorrenza all’Argentina con la soia RR sono fatti vostri.

  84. MbianchessiNo Gravatar scrive:

    e quando arriverà dall’ Argentina il latte nobile meno caro del vostro che fate?

  85. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    Mbianchessi

    Vedi questi s’incazzano se gli spari in faccia e senza uso di vasellina che nei loro commenti ci sono solo balle potenti, non vi è nulla di vero perchè non vi è nulla di scientificamente provabile; tra l’altro se fossero stati zitti e avessero continuato a fare il loro lavoro nessuno di noi gli avrebbe detto nulla, ma loro stanno male se non ti sbattono in faccia la loro presunta (ma molto presunta) superiorità etico-morale. Ecco che il pane di una volta, il produrre biologico e ora il “latte Nobile” (pensa la presunzione, lo scrivono con la maiuscola) hanno la stessa identica funzione cioè di “specchietti per allodole” o meno prosaicamente di acchiappa-gonzi.

    Però a Roberto Rubino o a chi vende il pane fatto come una volta a 10 €/kg o i prodotti biologici (ma qui ci guadagna è la grande distribuzione e non certo il produttore) bisognerebbe decorarli al valore sociale, con le loro trovate da “venditori della fontana di Trevi” potrebbero avere la possibilità di svegliare qualche allocco e quindi fare un’opera educativa. Uno che crede che possa esistere un “latte Nobile” e che tutto l’altro sia “plebeo” deve essere svegliato a suon di maggiorazioni di prezzo. Credo che converrai con me che questi imbonitori abbiano anche una funzione sociale importante quella di approfittare delle gente credulona e di spennarla finchè non si svegliano.

    OGM bb tu dimentichi che io ho sempre venduto del seme che doveva germinare e per conto di una ditta famigliare e per nulla multinazionale, anzi la multinazionalizzazione delle sementi l’ha vista come un pericolo e non si è sbagliata, non solo ma con le moderne tecniche di semina si pretende che 100 semi comprati e seminati diano almeno 90 piante alla raccolta. Le mie bugie avevano le gambe corte, perchè voglio anche che ci siano agricoltori stupidi, ma se non spunta nulla dal loro campo seminato ammetterai che se n’accorgono. Per contro quelle di Rubino hanno le gambe lunghissime, ma sempre bugie sono.
    Altro aspetto che tu dimentichi che io la laurea non l’ho trovato come gadget nel fustino di detersivo, mentre a te da buon sessantottino l’hanno tirata dietro, ed inoltre ho praticato un aggiornamento continuo in modo da vendere sementi e dare servizi di consulenza in campagna e guarda caso questa fiducia mi ha permesso di fare lo stesso lavoro per 40 anni, tra l’altro in ambito ristretto.

  86. marco pastiNo Gravatar scrive:

    OGM bb!
    non capisco il tuo post 67: se tutto il mondo adotta un’innovazione tecnologica che consente di produrre di più a minor prezzo un prodotto più richiesto dal mercato è probabile che i prezzi calino anche da noi visto che non ci sono barrire doganali e noi non potendo utilizzare queste innovazione andiamo fuori mercato perchè abbaimo costi più alti per produrre una merce meno richiesta. In altre parole non è che un milione di tonnellate prodotte in più in italia spostino molto i prezzi mondiali visto che la produzione globale di mais è ormai prossima al miliardo di tonnellate.

  87. OGM, bb!No Gravatar scrive:

    VEDISEMU …… lasciatelo dire …… sei proprio bravo ……. meno male che ci sei! …….. Santo subito ………

    però studia meno e pensa di più ……. a cosa ti serve tutta questa scienza se poi perdi di vista la realtà?

  88. OGM, bb!No Gravatar scrive:

    Caro Pasti,

    con i nostri costi di produzione non potremo mai competere con l’Argentina o il Brasile (11 ettari, nel 2015 ho speso di “Carte burocratiche” 1.000 euro +/- il 10% del fatturato).

    A mio parere occorre vedere il tutto nel lungo periodo:

    - c’è un problema di abbassamento dei prezzi e abbassamento del Reddito Reale dell’agricoltore. Ben che vada l’agricoltore guadagna come prima dell’innovazione, perchè nel lungo periodo costo di produzione e prezzo tendono a coincidere;

    - c’è un problema legato al fatto che queste innovazioni sono adatte ai terreni più fertili, per cui sempre di più avremo fenomeni di esodo rurale;

    - c’è un problema di appropriazione di reddito agricolo mediante il brevetto;

    - ci sarà un problema di dipendenza completa allorchè con le NBT metteranno a punto l’”apomissia inducibile chimicamente”.

    Scusa la franchezza e le “metafore” un pò forti ……. è un problema di dignità del lavoro di agricoltore, che sempre più diventa uno “spruzzatore di sostanze chimiche” e uno “smerdatore di vacche” per conto delle multinazionali……… e guadagna sempre meno! perchè il suo reddito da lavoro ormai non c’è più ……. è stato assorbito tutto dall’industria e dal commercio………. è questo l’agricoltore che vogliamo?

  89. Fidenato GiorgioNo Gravatar scrive:

    Proprio grazie agli OGM, bb che l’agricoltura italiana va sempre più a puttane. Possibile che non capisci che privati gli agricoltori italiani di soluzioni tecnologiche significa impoverirli sempre di più??? Quando capirai che il differenziale tra l’agricoltura italiana e le altre agricolture non è se una usa le biotecnologie e le altre no. Il nostro differenziale sta nella nostra cultura che ci permette di abbinare delle caratteristiche che alla fine ci rende unici più che rari. Ti faccio un esempio. Il mais non era una coltivazione tipica dell’europa. Lo avevano in america ma non sono mai riusciti ad inventare la polenta. Il baccalà non è un pesce del mediterraneo. Pensa, i vicentini sono riusciti a fare una cosa unica che è il baccalà con polenta. Se a quel tempo tu fossi esistito, non avremmo mai avuto questa prelibatezza, perché tu e i tuoi amici di slow food vi sareste opposti alla sua introduzione perché avrebbe minato la biodiversità o altre amenità del genere.
    Quindi se nelle nostre campagne entrano le biotecnologie sarà solo un bene, perché altre sono le qualità dell’Italia.
    Ovviamente il tutto fatto con i propri soldi, nemmeno un centesimo di aiuto pubblico, né sugli investimenti né come aiuto al reddito!!!

  90. Fidenato GiorgioNo Gravatar scrive:

    privare…

  91. Roberto RubinoNo Gravatar scrive:

    Ripeto: a che vi serve la scienza se poi perdete di vista la realtà? Era Talete quello che cadde nel fosso per guardare le stelle?
    Professò, non ho mai parlato di grani antichi e nuovi. Ti dirò di più. Dopo essermi accodato per 4-5 anni alla moda dei genetisti per il polimorfismo e le alfa-caseine nel latte di capre, che fa il pari con le Kappa caseine nel latte di vacca, sono arrivato all’acqua calda: la qualità del latte dipende quasi esclusivamente da quello che mangiano gli animali. E siccome in natura una regola non vale solo nel luogo in cui l’hai capita è universale, allora la stessa regola vale anche per il grano, il vino, insomma, per tutti gli organismi. Tanto è vero che sono forse l’unico che dico che perdiamo tempo con i grani antichi. La qualità la fa la tecnica di produzione, come nel vino: meno produci e meglio è l’uva. Semplice no! Come vedi in qualche cosa siamo d’accordo. Quindi la qualità del pane e della pasta dipende dal grano, non dalla tecnica di panificazione o di pastificazione. Senza una grande materia prima non fai un grande prodotto finito. Il maglione lo può fare anche Armani, ma se il cashmere non ha un filato di 13 micron, te la scordi la qualità.
    A Bianchessi vorrei dire che io non ho mai detto che tutti dobbiamo mangiare e bere bene. Dovreste mettervi in testa che i consumatori non sono tutti uguali. Se ci sono vini da 1 euro e da 3000 euro, perché i formaggi devono avere tutti lo stesso prezzo. O quasi? Tutto qui. Perché un grande formaggio non deve costare 300 euro? Perché se qualcuno vuole dare ai figli un buon latte io non devo dargli il Latte Nobile(scritto con la lettera maiuscola perché è un marchio)?
    Toglietemi una curiosità. Ma che vino bevete e che formaggi gustate?

  92. MbianchessiNo Gravatar scrive:

    Non vedo come sputtanando il formaggio fatto con il mio latte, si possa pensare di vendere quello fatto con il tuo a 300 euro al kg visto che l’unica differenza tra il latte che li produce e’ qualche 0,0……di omega3 di differenza! Il mio latte fa schifo perché le vacche mangiano gli insilati e il tuo è nobile perché le vacche mangiano solo fieno e le erbe stagionali. Poi fai qualche semplice analisi e dal punto di vista nutrizionale la differenza tra i due è ben poca cosa se non inesistente. Avete letto cosa pensa Gualtiero Marchesi del vino in generale sia esso da 3 o 3000 euro alla bottiglia? Che gli fanno schifo entrambi! Con questo voglio dire che il valore di un prodotto non lo fanno le qualità organolettiche dello stesso ma viene determinato da chi pensa di essere piu figo se spende una paccata di soldi per consumare un prodotto dal prezzo esorbitante. La Ferrari non la compri solo per guidarla, ma per farti notare e per far sentire quelli che non se la possono permettere delle m…e! La vedo dura che tu possa trovare più di una manciata di fessi che si sentiranno più fighi a mangiare il tuo formaggio da 300 euro al kg!

  93. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    Rubino

    Mi sai dire oggi chi fa il pane con una farina monograno? Nessuno ormai, le farine sono costruite ricavandole da frumenti complementari prima sfarinati e sfarinati e poi mescolati. E’ per quello che che chi dice che i pani fatti con farine ottenute da molini a pietra e monograni sono il non plus ultra racconta delle cose fantasiose.

    Io dico sempre che se avessi avuto, al posto del pane che ho mangiato da bambino appena dopo la guerra, seppure buono ma non sempre, il pane fatto da impasto congelato e appena sfornato che offrono i supermercati oggi, sicuramente avrei preferito quest’ultimo e sfido chiunque ad affermare il contrario. Certo tra il pane da impasto congelato di oggi ed un pane preparato come si deve in un buon forno artigiano e sempre di oggi, quello da impasto congelato è una schifezza.

  94. Giorgio fidenatoNo Gravatar scrive:

    E pensare che questi radical chic sono tutti di sinistra? Vogliono portare il formaggio a 300,00€ al kg!!!

    Ma soprattutto per farsi belli, parlano male degli altri concorrenti; anzi creano allarmismi, minacce alla salute e all’ambiente.

    E parlano bene dei sapori antichi, quando il pranzo e la cena se lo potevano permettere solo i nobili.

    E sputano sulla tecnica che ha permesso di ottenere ottime ed abbondanti produzioni alla portata della povera gente.

    Poi sono quelli che parlano di solidarietà, di bene comune, di altruismo, ecc….

    Io sono figlio di povera gente che si stanno rivoltando nella tomba per le gravi parole che state dicendo!!

  95. roberto defezNo Gravatar scrive:

    OGMbb non invocare un mio intervento di moderazione chiedendo che io sollevi i conflitti d’interesse, perchè come si fa a dichiararsi esenti da conflitti se nemmeno si conosce l’identità delle persone? Accontentati del fatto che io chiuda molti occhi in molte occasioni e chieda sempre e solo a tutti di non trascendere in insulti personali

  96. OGM, bb!No Gravatar scrive:

    Caro Roberto,
    in questo blog c’e’ un unico cafone che offende, probabilmente perche’ ha problemi di DS, e tu lo sai benissimo ……… un intervento ogni tanto sarebbe gradito. Grazie

    Tornando a noi …… gli OGM sono ormai superati dalle NBT, che originano piante che non hanno i difetti degli OGM…….. sarebbe il caso di non parlarne più. ….. punto …….. fortunatamente noi in questi anni ne siamo rimasti fuori e non ci porteremo negli anni gli effetti negativi che queste piante continueranno a produrre negli USA:

    - colza HT che è diventata infestante

    - erbe infestanti che hanno maturato resistenze genetiche ai diserbanti

    - inquinamento genetico diffuso

    - ecc.

  97. Enrico BucciNo Gravatar scrive:

    Al dott. Rubino faccio osservare umilmente una cosa. Il mio bisnonno - l’agronomo zootecnico Luigi Croce, che gestiva una tenuta in Basilicata - già sperimentava l’effetto delle variazioni del nutrimento sulla qualità e quantità del latte (e ha scritto al riguardo qualche libro, oltre ad aver comunicato qualche risultato a Portici e a Napoli). Io sono quindi convinto che lei abbia ragione, e che il Latte Nobile sia più buono. Però, per quel che riguarda gli effetti sul rischio cardiovascolare o su lipidi e colesterolo dei consumatori, una revisione dei dati di Cochrane ha da poco concluso che variando la quantità di omega6 consumato (in alto o in basso) non si hanno assolutamente prove che succeda alcunchè (l’effetto sulla salute è indimostrato). Sbaglio? http://www.cochrane.org/CD011094/VASC_omega-6-intake-prevent-cardiovascular-disease

  98. Roberto RubinoNo Gravatar scrive:

    Enrico Bucci, sono molto contento del riferimento al tuo bisnonno. Agli inizi degli anni novanta ho visitato un po’ di biblioteche perché volevo scrivere una breve storia della zootecnia lucana e meridionale. Nella nostra biblioteca(Istituto Sperimentale per la Zootecnia di Bella)ho torvato il libro di Luigi Croce e quello di Azimonti. In altre ho trovato gli articoli di Viggiani ed altri di Azimonti. Mi aveva incuriosito il libro di Croce perché lo avevo trovato molto puntuale e meno vittimistico rispetto a Azimonti e lo stesso Giustino Fortunato. La cosa che mi aveva meravigliato è che non avevo mai trovato alcun riferimento su di lui. Per cui non riuscivo a collocarlo né nello spazio né nel tempo. Poi ho scritto l’articolo e ho anche citato Croce.
    Per tornare al Latte Nobile, io resto uno zootecnico che si pone il problema di capire e, siccome opero nel Mezzogiorno, anche di valorizzare il mio risultato, vista la situazione. SOno partito dal Caciocavallo Podolico. Quando ho capito perché era di grande qualità, le lerbe, i pascoli, 3000 piante per metro quadrato, fino a 80 specie diverse di erbe, niente mangimi, fuoco a legna e basta, ho dovuto pensare alla sua valorizzazione, perché il prezzo era simile a quello industriale. Come si valorizza un prodotto? Misurandone la diversità. Potrà sembrare presunzione o altro, ma come spiego io la diversità a un consumatore che deve pagare quel formaggio 40 euro al Kg se quello industriale costa solo 12? Prima abbiamo studiato gli aromi e poi il valore nutrizionale. In merito a quest’ultimo, ci siamo concentrati non sull’omega3 o sull’omega 6 ma sul rapporto omega6/omega3. Tutti concordano che deve essere sotto 5. Naturalmente io non sono un esperto di queste cose. Tutte le ricerche le abbiamo fatte insieme all’Istituto della Nutrizione di Roma.
    Io comunque la mia prova del nove la faccio tutti i giorni. Ormai assaggiando un formaggio potrei fare l’analisi degli aromi e del valore nutrizionale senza discostarmi molto.

  99. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    ” Io comunque la mia prova del nove la faccio tutti i giorni. Ormai assaggiando un formaggio potrei fare l’analisi degli aromi e del valore nutrizionale senza discostarmi molto”

    Ma anche questo mi tocca sentire!!! Roberto Defez ma cosa stai li a fare il topo di laboratorio se con un po’ di abitudine puoi far divenire la tua bocca uno scrigno di consulenze ben pagate?

  100. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    OGMbb

    “gli OGM sono ormai superati dalle NBT, che originano piante che non hanno i difetti degli OGM…….. sarebbe il caso di non parlarne più.”

    Prima di dire cazzate studia, studia, studia che la tua ignoranza in fatto di genetica molecolare è abissale.

    Innanzitutto dato che parliamo di vegetale è più esatto dire NPBT e non NBT, poi devi sapere che le NPBT usano anche loro le tecniche di inserimento con l’agrobatterio e di biolistica ed inoltre usano immettere nelle cellule delle future Piante Geneticamente Modificate elementi di selezione come prima cioè geni di resistenza agli antibiotici ed ai diserbanti.

  101. roberto defezNo Gravatar scrive:

    Vi devo dire che io ho il massimo rispetto per le persone che hanno questo gusto sopraffino, capacità di discernere odori e sapori e che hanno stipendi faraonici, non per assaggiare formaggio ma per combinare tra loro profumi per signora o che identificano vini da migliaia di euro per bicchiere. Tutta la mia invidia, ed il mio rispetto. Bravi.

    Detto questo io sono uno scienziato pagato dalla Stato italiano ed il mio stipendio deriva dalle tasse che pagano le persone oneste. Io non mi devo occupare di discutere del caciocavallo a 40 o anche a 400 euro, per mestiere io devo garantire che quello a 12 non sia infetto, anche se gli manca qualche profumo di qualche erbetta.
    Il problema nasce quando qualcuno (ed ogni riferimento e’ del tutto involontario) cerca di asserire che non si deve mangiare il caciocavallo a 12 euro senza disporre di prove scientifiche affidabili, dimostrate, riproducibili, statisticamente significative. Sopratutto (e qui NON mi sto riferendo a lei Signor Rubino, ripeto NON e nemmeno ad altri indirettamente) se a dire che quello da 12 fa male fosse un signore che ne vende uno a 40 euro. Finche’ mi si dice che e’ piu’ buono, nulla da obbiettare, si tratta di opinioni e gusti personali, ma quando si vuole costruire una prova scientifica allora la prova deve essere vera e seria.
    Talvolta ce lo dimentichiamo nelle nostre dotte dissertazioni, ma gli italiani sulla soglia di poverta’ oscillano tra i 6 ed i 10 milioni e una differenza tra 12 e 40 e’ la differenza tra mangiare una volta al giorno e mangiare una volta ogni 3 giorni. Anche a me piacciono le cose buone, profumate e speciali, ma quelle sono inclinazioni personali, io cerco di non confondere i miei gusti con la mia figura pubblica perchè non sono sovrapponibili.
    Non sono certo di essere stato chiaro, ma se volete possiamo tornarci sopra.

  102. Enrico BucciNo Gravatar scrive:

    Grazie dott. Rubino per la risposta. Sul rapporto omega 6 :omega 3, è proprio il lavoro che citava che, studiando tutta la letteratura disponibile e applicando le usuali tecniche di statistica, conclude che si può variare a piacere omega 6 senza effetti è senza preoccuparsi di omega 3. Ne discende che il rapporto è inessenziale. Questo non vuol dire che latti e formaggi fatti bene non siano buoni e che i prodotti di un lavoro duro debbano costare poco; basta solo evitare di connettere la qualità indubbiamente ottenuta a degli effetti sulla salute umana che non trovano sempre fondamento. Purtroppo molti ricercatori si prestano a trarre conclusioni da studi piccoli e invalidi statisticamente o per altri versi. Per fortuna, nel suo insieme, la comunità scientifica, faticosamente e dopo molto tempo, se ne accorge. L’ultima volta mi è capitato di dover contrastare conclusioni scientificamente non supportate proprio sull’effetto di omega 3 e omega 6 sostenute da chi voleva vendere un integratore (il business del momento).

  103. Enrico BucciNo Gravatar scrive:

    Lavoro che citava, scusi la battitura erronea…

  104. Enrico BucciNo Gravatar scrive:

    CITAVO

  105. Enrico BucciNo Gravatar scrive:

    In altre parole: attenzione i ricercatori che spacciano per scientifiche le loro conclusioni non proprio solide!

  106. Roberto RubinoNo Gravatar scrive:

    Bucci
    io non sono un nutrizionista, non ho mai scritto che questo o quel formaggio fa bene. Sul rapporto omega6/omega3 c’è una bibliografia vasta. Non ho le competenze per capire cosa è meglio. Io so solo che questo rapporto risponde bene al rapporto foraggi/concentrati della dieta degli animali. E siccome molta erba e erbe diverse sono i responsabili dei polifenoli, delle vitamine ecc, un rapporto del genere migliore anche il valore nutrizionale del latte. Oltre che a far star bene l’animale.
    Defez, io capisco il tuo ragionamento, non sei il solo a ricordarmelo, ma l’approccio deve essere diverso. Se tutto il latte e i formaggi hanno lo stesso prezzo, resteranno solo pochi allevatori della pianura a produrre latte in sistemi altamente intensivi. Gli altri, quelli della collina e della montagna scompariranno. Addio animali al pascolo. Silent spring? E berremo tutti il Tavernello. IO penso che per salvare la diversità bisogna produrre anche l’Aglianico, il Barolo, gli Chateaux. A noi ricercatori sta il compito di misurare le differenze perché questo ci permette di capire. Oggi se un allevatore vuole produrre un miglior latte o un peggior latte noi sappiamo come si fa. Certo non conosciamo tutto, siamo 30 anni indietro al vino, ma almeno le nozioni basilari le abbiamo. Insomma: a ciascuno il suo e non a tutti la stessa cosa. E’ questa la democrazia.

  107. Enrico BucciNo Gravatar scrive:

    Grazie dott. Rubino é tutto molto chiaro.

  108. OGM, bb!No Gravatar scrive:

    Caro Roberto,

    nonostante tu gli abbia cancellato alcuni post il cafone sapientino continua imperterrito ………. proprio non ce la fa! …….. ha sicuramente grossi problemi di DS ………. un Tuo intervento sarebbe nuovamente gradito.

  109. OGM, bb!No Gravatar scrive:

    comunque io continuerò a scrivere all’infinito “piante ottenute con NBT” sicuro che non è sbagliato!

  110. OGM, bb!No Gravatar scrive:

    Rubino ha sicuramente ragione su tutto quello che ha scritto ……. e non mi sembra che abbia scritto che il formaggio da 12 euro faccia male.

    E’ ovvio che sul mercato ci deve essere di tutto, sempre che non sia nocivo alla saluto (ma questo è un pre requisito), sarà poi il consumatore a scegliere tra le diverse opportunità di spesa.

    Anch’io, come Rubino, sono molto preoccupato dell’esodo rurale delle aree marginali, che non riescono certo a competere con le aree fertili di pianura in base ai bassi costi di produzione.

    Esodo rurale dalle aree di collina e di montagna = dissesto idrogeologico del territorio

  111. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    “molta erba e erbe diverse sono i responsabili dei polifenoli, delle vitamine”

    E tu mi vorresti far credere che dei polifenoli (che ti ricordo per le piante sono dei pesticidi) o le vitamine dei foraggi passano intatte attraverso quattro stomaci ed un intestino e vanno a finire nel latte?

    Ma questa è solo “imbonimento per allocchi” e qui finisce il mio intervenire per non dover parte anch’io della categoria.

  112. A come agricolturaNo Gravatar scrive:

    dopo le divagazioni, torniamo al punto:
    http://www.corriere.it/opinioni/16_febbraio_15/frode-scientifica-resta-impunita-1572905e-d365-11e5-9081-3e79e8e2f15c.shtml

  113. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    A come agricoltura

    ma ti immagini cosa sarebbe capitato se avessero trovato che una ricerca della senatrice Cattaneo aveva le stesse e uguali pecche (sono magnanimo…)dei lavori diretti dal Prof Infascelli?

    Ogm bb e Rubino sarebbero ancora in sit-in davanti al Senato a chiederne le dimissioni….

  114. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    Enrico Bucci

    cosa c’è di vero e scientificamente provato che se ingerisco antiossidanti questi finiscano intatti ad esercitare la loro azione riducente a livello cellulare nei nostri organi? Tenga conto che io sono agronomo e quindi sono un asino patentato in fatto medicina umana.

  115. A come agricolturaNo Gravatar scrive:

    Guidorzi

    visto il ruolo che Infascelli aveva nelle campagne contro gli OGM, Ogm bb e Rubino dovrebbero almeno pretendere che lui stesso chiarisca pubblicamente quanto accaduto. Un conto è la manipolazione di dati da parte di un singolo ricercatore, ben più grave è il coinvolgimento di tutti i collaboratori.
    Invece lo difendono come fosse vittima di un complotto demo-pluto-giudaico-massonico…

  116. OGM, bb!No Gravatar scrive:

    purtroppo mi attribuisci delle affermazioni che non ho mai fatto! …….mai difeso Infascelli! ……….

    Ho sempre detto aspettiamo di avere la certezza della taroccatura prima di condannare una persona che a me sembra rispettabile.

  117. MassinoNo Gravatar scrive:

    Ma che diamine è ’sto latte Nobile? Latte prodotto da vacche libere di pascolare tra i monti e nutrirsi di fiori ed erbe diverse? Perché se è questo, allora ogni vallata alpina ha il suo formaggio speciale, prodotto da vacche che stanno su pascoli specifici. Magari ho capito male e si tratta di tutt’altro .

  118. Fidenato GiorgioNo Gravatar scrive:

    L’Ateneo napoletano ha emesso il suo verdetto: inequivocabile!!! Incaselli & C. hanno manomesso le foto per rendere credibile i loro risultati tecnici riscontrati. Se Infascelli & C. hanno avuto bisogno di alterare delle foto per corroborare i dati tecnici, significa che i dati tecnici non sono assolutamente veritieri. Ora aspettiamo l’opinione di OGM, bb.

  119. roberto defezNo Gravatar scrive:

    Oggi su Radio 24
    http://www.radio24.ilsole24ore.com/programma/attenti-noi/trasmissione-febbraio-2016-085946-gSLASK1NXB

  120. Roberto RubinoNo Gravatar scrive:

    Secondo me quando parliamo di ricerca e di persone, non bisogna essere tranchant. Provate a immaginare a quale pressione è stato sottoposto Infascelli in questi due mesi. Conosciamo il mondo e l’animo umano: quando sei forte, tutti ti sono amici, quando vai in disgrazia nessuno ti conosce e chi ti da consigli non sai mai perché lo fa. Basta vedere il comportamento della Facoltà. Nemmeno una parola, di sostegno o di condanna. Provate a pensare per un attimo se Infascelli è convinto di aver fatto le cose al meglio delle sue possibilità, come credo che sia. Che deve pensare di un sistema che prima della condanna ha costruito il patibolo ed ha chiamato a raccolta il popolo(il graffio del sole 24 ore) per assistere allo spettacolo? A questo aggiungete che il Rettore fa la commissione mettendo due genetisti. Ne bastava uno e l’altro doveva essere uno zootecnico o un nutrizionista, perché Federico è uno zootecnico. E poi manda prima le notizia alla stampa e poi fa avere la lettera a Infascelli.
    Detto questo ho sollecitato io Infascelli a rendere pubbliche le sue controdeduzioni e credo che le avremo.

    Infine a MAssino che chiede del latte Nobile. oggi nel settore del latte il latte alimentare è tutto uguale, di Alta Qualità. Insomma,beviamo tutti Tavernello, anche se lo chiamiamo Barolo e lo paghiamo come BArolo.
    Ma il latte è tutto uguale. La differenza la fa l’alimentazione. Quindi, il Latte Nobile è un latte fatto da animali alla stalla, almeno in Italia perché in Messico gli animali sono al pascolo, che ricevono un’alimentazione a base di più erba ed erbe. Tanto per dare un’idea, se l’Alta qualità è 1 e il pascolo su praterie permanenti è 10, il latte Nobile sta intorno a 4.
    Spero sia chiaro

  121. PieroNo Gravatar scrive:

    Qualche considerazione
    1. Non si truccano i dati, indipendentemente dal contesto. Pensate se si fosse verificato il contrario.
    2. Rapporto omega 6: omega3: il rapporto ottimale è riferito alla “razione” giornaliera (scusate la deformazione da zootecnico). Posso anche mangiare direttamente una bella insalata delle erbe di Rubino, ma se la condisco con olio di mais tutto va a farsi benedire
    3. Omega3: occorre distinguere fra ALA, EPA e DHA, non hanno lo stesso effetto!
    4. Latte e classifiche (1-4-10): Rubino è convinto che la sua “scala” sia quella giusta, anzi che sia l’unica valida. Forse bisognerebbe riflettere su nutrienti e nutraceutici e sulla loro importanza in relazione agli obiettivi (devo nutrire o devo integrare? Nel secondo caso forse gli strumenti a disposizione sono più di uno)
    5. … But not least: ok su tutto ma smettiamola di pensare che la “nostra” soluzione sia sempre solo quella giusta, quindi l’unica accettabile indipendentemente da quante persone potranno avvalersene. (per possibilità sia economiche che semplicemente di disponibilità di prodotto). Io vivo in zona montana, dalle mie parti l’alpeggio funziona, quindi mangio dei formaggi favolosi: che senso avrebbe se dicessi “fate tutti come me, altrimenti vuol dire che non capite niente di qualità!”

  122. Roberto DefezNo Gravatar scrive:

    Caro Rubino,
    salmone.org si candida ad ospitare le controdeduzioni di Infascelli.

    Quello che gia’ e’ disponibile e’ la risposta di Infascelli ad una mia domanda il 30 giugno 2015 (8 giorni prima dell’audizione in Senato) a cui Infascelli da due risposte tra loro in palese contrasto. Due risposte tanto diverse ed imbarazzanti da far capire che con le basi scientifiche disponibili prima dell’inizio dell’esperimento nessun comitato etico di un Paese civile avrebbe mai autorizzato un simile esperimento su animali dal momento che in nessun caso i risultati (peraltro del tutto impalpabili sulla sicurezza o non sicurezza alimentare della soia Ogm) avrebbero potuta dare alcun tipo di risposta significativa.

    http://www.beppegrillo.it/movimento/parlamento/2015/06/il-futuro-della-ricerca-e-applicazione-degli-ogm-in-agricoltura—convegno-m5s.html
    La mia domanda e’ al minuto 2h e 32minuti

    Quella domanda era (invece) nel merito della vicenda Ogm, le controdeduzioni devono riguardare le foto manipolate.

  123. OGM, bb!No Gravatar scrive:

    Carissimi, solo con intento di conoscenza, volevo chiedere se qualcuno di voi è a conoscenza delle sanzioni disciplinari applicate agli scienziati che hanno avallato l’uso delle proteine animali nell’allevamento bovino.

  124. Roberto RubinoNo Gravatar scrive:

    Enrico Bucci
    ho letto l’articolo da te segnalato. Parla solo di omega6, non del rapporto omega6/omega3.
    Ripeto comunque che questa questione riguarda i nutrizionisti, non gli zootecnici.
    A Piero
    Io non mi sognerei mai di dire che ho la soluzione e che solo quello che penso io è giusto.
    Non so se vi è chiaro quale è la situazione ora:drammatica. Gli allevatori europei e non solo si ribellano ma non c’è soluzione e, quindi, senza speranza. Per ogni allevamento che chiude, e saranno in molti, l’aumento di produzione di chi resta accrescerà il problema.
    In una situazione del genere ti saresti aspettato una qualche proposta decente. Invece non ce ne sono nemmeno indecenti. Il Titanic affonda e la banda continua a suonare.
    Noi intanto discettiamo sui massimi sistemi

  125. A come agricolturaNo Gravatar scrive:

    OGM…
    Allora perché non parli del vino al metanolo? Almeno sarebbe una truffa come quella di cui si discute qui

  126. Roberto RubinoNo Gravatar scrive:

    Ma che c’entra e comunque il metanolo è servito a rilanciare il mondo del vino. Il settore caseario non si riprenderà perché la quasi totalità degli addetti ai lavori ritengono che non c’è altro da fare che ascoltare la banda mentre il transatlantico affonda. Salvo continuare a dire:quanto siamo bravi e imprecare contro il destino cinico e barbaro

  127. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    Rubino difesa patetica del Prof. Infascelli! Ma hai letto cosa diceva in tempi non sospetti nel libercolo di Slow Food? Infatti, a sostegno della sua tesi poi ha barato o permesso di barare.

    Certo che mi ruga un po’ essere annoverato un carissimo di OGMbb!!!!

  128. OGM, bb!No Gravatar scrive:

    Carissimi, sempre e solo a scopo di conoscenza, volevo sapere se qualcuno di voi è a conoscenza delle sanzioni disciplinari applicate agli scienziati che hanno avallato l’uso del GLIFOSATO nella coltivazione di piante per scopi alimentari.

    Qualcuno ha guadagnato e io pago!

  129. OGM, bb!No Gravatar scrive:

    http://www.greenme.it/informarsi/agricoltura/19271-soia-ogm-pesticidi-contadini-paraguay

    e io pago!

  130. MassìnoNo Gravatar scrive:

    OGM bb, l’utilizzo di questi mezzucci dialettici non fa altro che definirla. Il fatto che qualcuno abbia eventualmente commesso reati o messo in atto comportamenti scorretti non sposta di una virgola il peso di quanto compiuto dal dottor Infascelli. O forse ritiene che visto che al mondo c’è di peggio dovremmo soprassedere e chi s’è visto s’è visto?

  131. A come agricolturaNo Gravatar scrive:

    Non posso che ripetermi:

    visto il ruolo che Infascelli aveva nelle campagne contro gli OGM, Ogm bb e Rubino dovrebbero almeno pretendere che lui stesso chiarisca pubblicamente quanto accaduto. Un conto è la manipolazione di dati da parte di un singolo ricercatore, ben più grave è il coinvolgimento di tutti i collaboratori.

    Per favore state sul pezzo e non divagate…

  132. MbianchessiNo Gravatar scrive:

    Ma se infascelli essendo zootecnico i quali zootecnici come dice rubino non hanno basi scientifiche sufficienti per occuparsi di genetica, non può essere giudicato dai genetisti che per lavoro studiano il dna, perché si è messo a capo di una ricerca sul dna stesso? Ergo se uno vuole essere giudicato solo dai suoi pari, che si occupi solo di cose di cui è competente!

  133. Giorgio FidenatoNo Gravatar scrive:

    Ogm, bb utilizza i classici mezzi comunisti. Questi, quando facevi loro una domanda sull’URSS, rispondevano sempre con un’altra domando chiedendo di rispondere sugli indiani d’America. Classici mezzi, scientifici per chi non vuole rispondere alle domande imbarazzanti.

    Inoltre. Il problema della BSE non era dovuto alle proteine animali date ai ruminanti, ma a carne malata data ai ruminanti. E, guarda caso, si è perso un’ottima fonte di proteine che potevano essere date anche ai ruminanti perché ad un certo punto le fobie ambientaliste dei tuoi amici, imposero di abbandonare un CFC nell’estrazione del grasso nelle carni. L’abbandono del CFC richiese l’abbassamento della cottura delle carni con i conseguenti problemi di infezioni da BSE.

    C’è da dire poi che questa vicenda del prione sia, scientificamente, ancora tutta da chiarire. La soluzione di dare la colpa alle proteine animali dell’infezione da BSE. è come quella di dire che gli alti tassi di polvere sottili sia colpa degli autoveicoli, mentre, forse, bisognerebbe tenere in considerazione i riscaldamenti (anche in questo caso poi, questi problemi sono stati acuiti dalle fobie dei verdastri. Se 30 anni fa, invece di abbandonare il nucleare, lo si fosse sviluppato, gran parte del riscaldamento nelle città si poteva fare con le pompe di calore. Invece l’ottusità degli ambientalisti ha imposto l’abbandono di una fonte di energia sicura e a basso costo).

    Problema gliphosato. Il gliphosato non crea nessun problema in più alla salute e all’ambiente e ai cittadini, maggiori di quanto li crei il piretro naturale. Siccome poi questo p.a. è stato inserito nella stessa categoria in cui si trova il caffè (cioè è una pura stronzata fatta dallo IARC), chiedere a OGM, bb se lui sia a conoscenza delle sanzioni disciplinari applicate agli scienziati che continuano ad avallare l’uso del caffè.

    Infine è inutile che posti links in cui si cerca di mettere in evidenza problemi ai bambini con il gliphosato. Quelle immagini hanno lo stesso valore delle fotografie contestate di Infascelli, cioè non hanno nessun nesso con il glliphosato!!!!

  134. OGM, bb!No Gravatar scrive:

    allora non lo vuoi capire ……… io non difendo nessuno, anzi quando avremo acclarato che ha realmente taroccato i risultati, io sarò peggio di voi nel condannare l’accaduto …….. adesso dico che è presto per mettere alla gogna una persona che mi sembra rispettabile e che “tiene famiglia”.

    Volevo semplicemente dire che nella realtà ci sono diversi metri di misura e, di solito, “si trova quello che si cerca”.

    Infascelli è ancora in un limbo e lo avete già condannato.

    Le farine animali hanno provocato danni certi. Gli scienziati che hanno sponsorizzato le farine animali dove sono? Quali provvedimenti disciplinari sono stati presi nei loro confronti? Non ho visto titoli di giornali che ne chiedessero la condanna. Come mai?

  135. OGM, bb!No Gravatar scrive:

    Certo che uno che scrive ……..”Il problema della BSE non era dovuto alle proteine animali date ai ruminanti, ma a carne malata data ai ruminanti.”

    è un fenomeno e io rimango senza parole ……. non ne vale la pena.

  136. A come agricolturaNo Gravatar scrive:

    OGM,bb!

    è stato evidenziato che le figure di 3 lavori sono state manipolate e sono stati quindi pubblicati dati falsi. Questo perchè la foto di un gel elettroforetico rappresenta il risultato di un esperimento che supporta le conclusioni presentate nel lavoro. Quindi, secondo te, cosa mancherebbe per poter dire che i risultati (non) sono stati taroccati?

  137. Giorgio FidenatoNo Gravatar scrive:

    Mi spiace OGM, bb continui a sbagliare. Le farine di carne malate hanno provocato danni “certi”, non le farine di carne in genere. Sarebbe come dire che le farina di mais fa male perché hai riscontrato che farina di mais con aflatossine ha fatto del male. E’ la farina di mais con elevato tasso di aflatossine che fa male, non la farina di mais in genere. Resto io senza parole per il fatto che non riesci a capire la differenza!!!

  138. Giorgio FidenatoNo Gravatar scrive:

    Non solo le foto ma, secondo me, anche i risultati sono stati taroccati. Non servono grandi scienziati.

    I danni rilevati dai manipolatori (guai, d’ora in poi, chiamarli scienziati), se fossero stati reali, avrebbero portato a delle riduzioni delle prestazioni degli animali alimentati con soia OGM. Con irritazioni così gravi riscontrate a livello ematico e a livello di organi, si ripercuoterebbero sulle prestazioni degli animali che ingeriscono tali alimenti.

    Al contrario sono 20 anni che gli agricoltori danno la soia OGM e non l’hanno mai abbandonata perché non hanno mai riscontrato alcuna riduzione nelle prestazioni degli animali.

    Quando ci siamo accorti che nel mio fascicolo penale c’erano anche i lavori scientifici di questi manipolatori, abbiamo chiamato Infascelli chiedendo se era sicuro di quello che sosteneva dal momento che nella nostra zona gli allevatori sono tutti contenti della soia OGM.

    Il manipolatore (non certo professore) borbottò e non ci diede alcuna informazione convincente. Ci disse che ci avrebbe mandato questo e quei dati: mai ricevuto niente. Il sospetto che le sue ricerche fossero manipolate ci stava tutto.

    Poi, per fortuna, la senatrice a vita Cattaneo, ha messo in concetti scientifici uno dietro l’altro e ha mascherato le marachelle di questo gruppo di impostori!!!!

  139. OGM, bb!No Gravatar scrive:

    Dobbiamo credere che sia vero quello che si dice? ……. manca un documento ufficiale …… scritto ……….. non opinioni.

  140. A come agricolturaNo Gravatar scrive:

    Uno dei lavori è già stato ritirato con le motivazioni che abbiamo letto tutti.
    Sento il rumore delle unghie sul vetro…

  141. OGM, bb!No Gravatar scrive:

    scritto …… nero su bianco …… che ognuno si prenda le sue responsabilità.

  142. A come agricolturaNo Gravatar scrive:

    Short Retraction Notice
    The article has been retracted due to the investigation of complaints received against it. The data of figure 1(b) came from the previous published paper by Tudisco R, Mastellone V, Cutrignelli MI, Lombardi P, Bovera F, Mirabella N, Piccolo G, Calabrò S, Avallone , Infascelli F. Animal.“Fate of transgenic DNA and evaluation of metabolic effects in goats fed genetically modified soybean and in their offsprings”4(10):1662-71, 2010. The scientific community takes a very strong view on this matter and we treat all unethical behavior such as plagiarism seriously.
    This article has been retracted to straighten the academic record. In making this decision the Editorial Board follows COPE’s Retraction Guidelines. Aim is to promote the circulation of scientific research by offering an ideal research publication platform with due consideration of internationally accepted standards on publication ethics. The Editorial Board would like to extend its sincere apologies for any inconvenience this retraction may have caused.
    Editor guiding this retraction: Professor Alessandra Bordoni (EiC of FNS)
    The full retraction notice in PDF is preceding the original paper, which is marked “RETRACTED”.

  143. OGM, bb!No Gravatar scrive:

    caro “A come agricoltura”, tu sei nella mia lista nera, ovvero quelli a cui non rispondo più, quindi significa che in qualche caso hai esagerato …… probabilmente con modi non troppo educati ……. pertanto è l’ultima volta che ti rispondo.

    plagio, parla di plagio, non entra nel merito dei risultati.

    ci vuole un documento scritto ……… nero su bianco ……… dove ognuno si prenda le proprie responsabilità.

  144. A come agricolturaNo Gravatar scrive:

    Come avvocato di Infaccelli non vali molto. Ometti di dire che la didascalia è diversa. Nero su bianco: si tratta della pubblicazione di DATI FALSI.
    Ogni ulteriore commento è superfluo…

  145. Roberto DefezNo Gravatar scrive:

    OGMbb non ti affrettare a condannare Infascelli, non stiamo aspettando questo evento epocale: cosa vuoi che conti l’opinione di un qualunque portiere di notte in una vicenda scientifica?
    Chi non ha conflitti d’interesse lo ha gia’ condannato, senza se e senza ma:
    http://blogs.naturalnews.com/fraud-revealed-gmo-dna-papers/

  146. OGM, bb!No Gravatar scrive:

    però, scusa Roberto, come puoi condannare senza una difesa, senza uno straccio di documento scritto

  147. OGM, bb!No Gravatar scrive:

    “in dubio pro reo”

  148. Roberto DefezNo Gravatar scrive:

    La Commissione ha visto le controdeduzioni di Infascelli e dopo avrle viste ha emanato il suo parere. Io non le aspettavo perche’ so leggere da solo le foto dei gel e delle PCR e la frode si vede lontano un miglio.

  149. OGM, bb!No Gravatar scrive:

    Tu le hai le controdeduzioni di Infascelli? Le puoi rendere pubbliche? Faresti una cortesia a tutti. Ti ringrazio in anticipo.

  150. A come agricolturaNo Gravatar scrive:

    OGM, bb!

    Quando senti Infascelli chiedigli spiegazioni sulle figure manipolate che sono state identificate da Bucci:
    https://www.slideshare.net/mobile/secret/L8m5Whh4lrvmXZ

  151. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    A come agricoltura

    Attento che è permaloso come le puttane.

  152. Enrico BucciNo Gravatar scrive:

    Io le spiegazioni é un pezzo che le aspetto, e su alcuni dei lavori qualcuno in America le aspetta da inizio 2015. Il prof. Infascelli non ci ha ritenuto interlocutori degni, alka commissione non ha dato risposte convincenti e se mai risponderà in pubblico lo farà solo oggi che vi è costretto. Vi pare che se avesse rispost, magari presentando i dati originali, si sarebbe arrivati sin qui?

  153. OGM, bb!No Gravatar scrive:

    Scusami Bucci, Tu fai un lavoro sicuramente importante, poichè il mondo è pieno di taroccatori e anche il mondo scientifico non ne è esente. E per questo Ti ringrazio.

    Però, scusami, Infascelli porta avanti il suo lavoro e i suoi risultati da anni (vado a memoria, almeno 5-6 anni) e dall’altra parte Roberto ha scritto a proposito delle controdeduzioni …… “Io non le aspettavo perche’ so leggere da solo le foto dei gel e delle PCR e la frode si vede lontano un miglio.”

    Allora, se è così facile vedere la “taroccatura”, perchè abbiamo aspettato tutto questo tempo?

  154. franco nulliNo Gravatar scrive:

    Trascuratezza? interessi incrociati? connivenze?

  155. A come agricolturaNo Gravatar scrive:

    Perchè se Infascelli non fosse andato a fare l’audizione al Senato forzando il senso dei suoi lavori, alla Cattaneo non sarebbe venuto in mente di andarseli a leggere tutti insieme. Solo se li hai sotto gli occhi uno a fianco all’altro ti accorgi che alcune immagini sono troppi simili per essere vere. Il resto è quanto fatto da Bucci…

  156. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    Semplice da spiegare: siete una categoria di persone con la facile abitudine di querelare (vedi Cattaneo/Bressanini e Fattori) chi vi picchia sui denti per la disonestà intellettuale che mostrate e quindi il pericolo per Defez è di dover dire alla famiglia di non magiare più a sufficienza perche devono risparmiare soldi per pagare un avvocato, mentre la Cattaneo, nella sua veste istituzionale poteva tranquillamente informare il rettore della Federico II e correva meno rischi.

  157. OGM, bb!No Gravatar scrive:

    Franco fai pure il furbo ….. hanno appena fatto un servizio alla TV sul viaggio di Renzi in Argentina, dove lui ha affermato che entro giugno manderà 300 imprenditori per fare accordi commerciali ………….. accordi che con ogni probabilità saranno pagati con soia OGM, poichè non hanno nient’altro da darci ……… auguri per il prezzo della Tua soia nel 2016.

  158. MbianchessiNo Gravatar scrive:

    Franco non seminerà più soia ma tutte quelle essenze di rubino così poi ci porterò le mie vacche a pascolare ed entreremo nel mercato del latte nobile!

  159. MbianchessiNo Gravatar scrive:

    E stiamo ancora a parlare di Infascelli?
    http://www.corriere.it/salute/sportello_cancro/16_febbraio_16/cellule-geneticamente-modificate-battere-leucemia-acuta-4b3a80c2-d4c1-11e5-8855-fe9a1275bf2e.shtml

  160. franco nulliNo Gravatar scrive:

    Non vedo perché avrei fatto o farei il furbo. Spiegamelo per favore OGM bb!
    Mbianchessi. L’erbetta aromatica adeguatamente disidratata la cedo poi a te e insieme facciamo il “Latte Squisito”! Che ne dici?
    Io comunque sono in contatto privato con il sig. Presidente Rubino e sono in attesa di assaggiare i prodotti derivati dal Latte Nobile.

    Una cosa mi stupisce e non sono certo che corrisponda a realtà (pronto a smentite e scuse pubbliche)
    Il Pres. Rubino dice di non conoscere nessuno di questo Blog (post 80).
    Domanda: nemmeno il prof. OGM bb! Portiere di notte?

  161. OGM, bb!No Gravatar scrive:

    In definitiva sei anche stato simpatico, perchè hai parlato di connivenze tra Infascelli e Roberto, che se ne era già accorto da tempo del taroccamento.

    Comunque se continua così, purtroppo, per l’agricoltura italiana non ce ne sarà più di spazio ……… faremo agriturismi, campi da golf, fattorie didattiche, mais ceroso per energia elettrica (solo perchè non può arrivare dall’Argentina), agrigelaterie, ludoteche, agriasilo, ecc.

    Ti ringrazio per il prof. sono un portiere di notte informato.

  162. OGM, bb!No Gravatar scrive:

    Caro Franco,

    ci stiamo preparando alla colonizzazione dell’Africa e le sementi OGM apomittiche rappresentano l’ultimo traguardo per la completa automazione del processo produttivo. Aziende di migliaia di ettari che saranno coltivate da AGBOT controllati dai satelliti, che prenderanno il posto degli agricoltori. Una parte del raccolto sarà trattenuto per la semina nell’annata successiva, così non si presenterà il problema dell’approvvigionamento del seme. Saranno aziende quasi completamente autonome (biodiesel da girasole, speciali apparecchiature per produrre concimi e fitofarmaci, ecc.)

    http://www.zmescience.com/science/crops-future-farming-robots-9432432/

  163. franco nulliNo Gravatar scrive:

    Come sementi trattenute per la semina!
    Ma non sono sterili gli OGM ??!!
    ;-) ;-) ;-)

    Tua simpatia ( grazie, comunque! )
    Anche qui non capisco. Che significano le connivenze fra il Prof. Infascelli e Roberto?
    Proprio non ci arrivo, ma sicuramente sono un tarabuso.

  164. franco nulliNo Gravatar scrive:

    Prego per il Prof., ma quando ti ho inviato il mio pacco natalizio indirizzato al Prof XXX YYY te lo hanno recapitato.
    Se tu non fossi un Prof. ti prego di presentarti con titolo, nome e cognome.
    No vorrei mai fare altre figure meschine!

  165. OGM, bb!No Gravatar scrive:

    Fattelo spiegare da Roberto.

    Allora …….. queste macchine saranno autonome, però avranno un problema di approvvigionamento del seme ……. coltiveranno ……… raccoglieranno ……. metteranno il tutto in un silos ………. e se si riuscirà ad ottenere sementi apomittiche il gioco è fatto, perchè questo seme potrà originare piante identiche alla madre anche nel caso di piante ibride come nel mais……… sarà un processo produttivo che potrà durare all’infinito senza l’intervento dell’uomo ………… poi ovviamente questi prodotti ci saranno spediti in Europa ……… poichè noi gli OGM non li possiamo coltivare, ma li possiamo importare.

    I nostri governanti prendono 3 piccioni con una fava:

    1) accontentano gli industriali, che così in cambio di commodities agricole possono esportare;

    2) accontentano gli altri Paesi nostri partner nel WTO, che così possono effettuare degli scambi commerciali;

    3) accontentano i cittadini, con uno specchietto per le allodole, perchè abbiamo vietato la coltivazione di OGM nel nostro Paese.

    Ma in questo modo facciamo morire l’agricoltura così come la conosciamo.

  166. franco nulliNo Gravatar scrive:

    OGM bb! scendi sulla Madre Terra e vieni a vedere fra un paio di mesi, forse meno, anche solo per un giorno come si fa a coltivare! (ma devi arrivare prima delle 6 del mattino; devi smontare un po’ prima dal tuo Desk)
    Solo allora ti darò credito quando dici cotante cazzate!
    A presto

  167. Fidenato GiorgioNo Gravatar scrive:

    OGM, bb, ma ti ricordi le mondine??? Ti ricordi prima del diserbo, quanta gente c’era nella coltivazione della barbabietola da zucchero che, con la zappa, distruggeva le erbe nelle colture??? Ti ricordi quanta gente c’era per portare casa 20 q.li di fieno sciolto???

    Dobbiamo tornare a quella situazione??? Dai spiegami, quello sono i bei tempi a cui ambisci farci tornare????

  168. Fidenato GiorgioNo Gravatar scrive:

    OGM, bb, ma ti ricordi le mondine??? Ti ricordi prima del diserbo, quanta gente c’era nella coltivazione della barbabietola da zucchero che, con la zappa, distruggeva le erbe nelle colture??? Ti ricordi quanta gente c’era per portare casa 20 q.li di fieno sciolto???

    Dobbiamo tornare a quella situazione??? Dai spiegami, quello sono i bei tempi a cui ambisci farci tornare????

  169. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    Ma la soluzione c’è Giorgio, mi meravilgia che OGM bb non vi abbia pensato: bisogna instaurare l’autarchia così anche Rubino è contento: con il latte nobile ci facciamo il lanital nobile……..

  170. roberto defezNo Gravatar scrive:

    Mi pare di aver detto piu’ volte che se il dott. Rubino ha le controdeduzioni di Infascelli io le pubblico subito. Se le avessi gia’ le avrei gia’ pubblicate.
    Quando scrivevo che non le aspetto mi riferivo alla opinione della Commissione della Federico II. Nonavevo bisogno della loro sentenza per farmi una idea mia di cosa fosse avvenuto.

    Comunque per chiarezza non dispongo nè delle controdeduzioni di Infascelli nè del provvedimento della Federico II. E non non sono nemmeno stato io ad accorgermi delle manipolazioni, ma di di quest’ultima mia mancanza mi sento colpevole: ci avrei dovuto pensare da tempo.

    Quello che posso dire e’ che c’e’ molta insofferemza per la vergogna che Infascelli sta continuando a scaricare sulla Federico II e che molti docenti si rammaricano che non esistano dei provvedimenti piu’ incisivi che possano consentire all’Universita’ di rivalersi su docenti che hanno gettato discredito su tutto il corpo insegnante.

  171. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    Roberto

    Di che ti meravigli, proprio stasera sono capitato sulle “iene” che parlavano del Prof. Tommasello dell’Università di Messina che aveva pubblicato libri che erano un coacervo di copiature da vari testi. Con quelle pubblicazioni, tra l’altro, aveva vinto il concorso a Professore ordinario. Ebbene di fronte ad un esposto per far annullare il concorso il Ministero ha nominato una commissione che ha stabilito che il concorso non si annulla.

  172. OGM, bb!No Gravatar scrive:

    Credo di aver posto un problema serio per l’agricoltura italiana causato dallo sviluppo di OGM e voi, come al solito, cambiate discorso.

    La colonizzazione dei territori vergini dell’Africa potrà essere attuata grazie ad AGBOT controllati a migliaia di chilometri di distanza…….…….. queste macchine saranno autonome, però avranno un problema di approvvigionamento del seme ……. coltiveranno ……… raccoglieranno ……. metteranno il tutto in un silos ………. e se si riuscirà ad ottenere sementi apomittiche il gioco è fatto, perchè questo seme potrà originare piante identiche alla madre anche nel caso di piante ibride come nel mais……… sarà un processo produttivo che potrà durare all’infinito senza l’intervento dell’uomo ………… poi, ovviamente, questi prodotti ci saranno spediti in Europa ……… poichè noi gli OGM non li possiamo coltivare, ma li possiamo importare.

    I nostri governanti, che al momento hanno un atteggiamento ipocrita nei confronti degli OGM, prendono 3 piccioni con una fava:

    1) accontentano gli industriali, che così in cambio di commodities agricole possono continuare ad esportare;

    2) accontentano gli altri Paesi nostri partner nel WTO, che così possono effettuare degli scambi commerciali;

    3) accontentano i cittadini, con uno specchietto per le allodole, perchè abbiamo vietato la coltivazione di OGM nel nostro Paese.

    Ma in questo modo facciamo morire l’agricoltura così come la conosciamo.

  173. Giorgio FidenatoNo Gravatar scrive:

    Per non morire bisogna adeguarsi alla realtà, non far finta di combatterla. Se nel 1500 fossero esistiti OGM, bb e Carlin Petrini, il mais non sarebbe mai entrato in Europa. Quindi la soluzione per l’agricoltura italiana è di depotenziare gli OGM, bb e i Carlin Petrini vari!!! Ne va della nostra salvezza economica!!!

  174. OGM, bb!No Gravatar scrive:

    giorgio c’è una piccola differenza tra noi due …… io cerco di difendere la nostra piccola e importante agricoltura ………. tu faresti di tutto per eliminarla.

  175. SCIENZA_79No Gravatar scrive:

    Aggiungo a quanto detto da Giorgio che è qualcosa che non riguarda esclusivamente l’agricoltura ma tantissimi altri settori…pensate ai numerosi “amazon” che stanno nascendo e che hanno messo in difficoltà o rischiano di mettere in difficoltà le attività di commercio così come le conosciamo. Sarebbe compito della politica (della buona politica), prevedere ed anticipare questi cambiamenti, onde evitare di venirne travolti.

  176. OGM, bb!No Gravatar scrive:

    purtroppo è questa la realtà ……… i soldi prima di tutto …….. poi viene tutto il resto ……….. senza troppi problemi per la redistribuzione del reddito ………. “Questa economia uccide!”

    Se 62 persone posseggono il 50% della ricchezza mondiale, significa che qualcosa non va …………..

    Domandiamoci che cosa vogliamo dall’Agricoltura e poi agiamo di conseguenza ……….

  177. Giorgio FidenatoNo Gravatar scrive:

    La nostra agricoltura, a suo tempo, è sopravvissuta perché non ha fatto come te e Carlin Petrini e si è adeguata al nuovo, ha introdotto il mais nel panorama agricolo italiano e ci ha messo del suo, grazie alla cultura dei popoli che abitavano la penisola. Tu e i tuoi amici, se l’avrete vinta, manderete l’agricoltura al macello perché pensate che la chiusura e l’autarchia sia la soluzione senza capire che una cultura si difende con l’attacco non con la chiusura!!!

  178. OGM, bb!No Gravatar scrive:

    non meriti nemmeno una risposta

  179. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    Giorgio

    La pseudoautarchia che vagheggia OGM bb l’abbiamo già vissuta, ma invece di essere un predellino di lancio per un balzo verso l’innovazione, l’adeguamento della struttura fondiaria, una cooperazione funzionante e non parassita ecc. ecc. ha sortito l’effetto per anchilosare ogni iniziativa innovativa e rimpinguare le tasche di agricoltori divenuti solo proprietari di terra e non più agricoltori fino a lasciare libero campo ai contoterzisti che non ancora acquisito la mentalità dell’agricoltore e che, con gli affitti che devono pagare, ancora non legati al reddito ricavabile ma piuttosto al livello del valore fondiario, non ce la faranno mai a diventarlo.

    La PAC ed il Mercato Agricolo Comune vissuto dall’Italia fin dall’inizio assieme agli Stati fondatori (che ne hanno fatto miglior uso), per noi è stato un oppiaceo in quanto la politica nazionale di quei tempi ha fondato lo sviluppo sulle svalutazioni competitive che tanti guadagni hanno permesso a industriali e agricoltori. Solo che i soldi dati agli agricoltori si sono scaricati tutti sugli aumenti parossistici dei dei valori fondiari (divenuti un bene rifugio e uno “sbianchimento” di guadagni in nero per la borghesia non agricola); ben pochi sono andati all’innovazione ed agli investimenti in agricoltura. Tutto questo si è risolto in una continua perdita di competitività a tutti i livelli e quando il meccanismo infernale prima delineato è venuto meno (leggi Euro)tutti i nodi sono venuti al pettine.

    Io credo invece, contrariamente a quello che pensa OGM bb che sia venuto il momento di lasciar fare al mercato (visto che non abbiamo saputo cogliere i benefici che ha prodotto un mercato controllato e un certo protezionismo)così almeno ci liberiamo di tutta la zavorra (compresi i Sindacati agricoli)che abbiamo accumulato e sbattiamo fuori dalle balle i tipi come OGM bb che hanno ereditato della terra, la guardano coltivare, vivono d’altro e dato che vi è il business delle centrali a biomassa gode di questo scandaloso spargimento di soldi che i cittadini sborsano con la bolletta della luce elettrica.

    Muoiano i filistei e viva Salomone!!! Cioè rifondare l’agricoltura sulle ceneri della vecchia….altrochè preservare l’agricoltura famigliare.
    Nella rifondazione ci metto dentro anche il fatto che sulle nostre colline il reddito deve essere composto da vendita dei prodotti producibili più gli emolumenti per la salvaguardia (vera e fattiva) del territorio.

  180. OGM, bb!No Gravatar scrive:

    ok, altre sovvenzioni alla collina.

    Ma quale mercato? Un mercato nel quale noi produciamo con le regole dell’UE (burocrazia, legge nitrati, lavoro minorile, benessere animale, lotta integrata, patentino per muletto, corso antinfortunistica, patentino per antiparassitari, corso antincendio, ecc.) e importiamo gli stessi prodotti da altri Paesi ottenuti senza alcuna regola?

  181. Giorgio FidenatoNo Gravatar scrive:

    OGM, bb io nel 1971, figlio di genitori anziani e senza patente, comprato un trattore mi hanno sbattuto sul trattore e avanti fino ad aggi. Mi sono anche laureato in Agraria a Padova. Con sta fissa del lavoro minorile. In certe zone rurali se non lavorano anche i minori non c’è da mangiare per la famiglia. Io dico una sola cosa. In Germania il costo del lavoro è alto eppure per certe produzioni sono competitivi. Le motivazioni perché l’agricoltura italiana non è competitiva sono altri e sono stati messi ben in evidenza da Alberto.

    Su una cosa non sono d’accordo con Alberto: per me vale il principio che i contributi non si danno a nessuno, nemmeno a quelli di montagna. Se non è conveniente fare agricoltura in montagna, si faranno altre cose. Cosa?? Io non lo so, sarà il mercato che farà emergere le sue peculiarità!!!

  182. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    Carino tu!!!!

    guarda che se vuoi salvaguardare il territorio è l’unico modo di farlo altrimenti frane alluvioni e morte. Solo che anche in questo contesto occorre essere seri e non lasciar fare ad una politica corrotta.

    La stessa burocrazia, anzi più rispettata nei dettami imposti l’hanno anche Francia, Germania e Olanda e Inghilterra, come mai che loro ce la fanno meglio di noi?

    Dobbiamo spedire fuori dalla balle Coldiretti, Carlin Petrini, Slow Food (compreso OGM bb) e compagnia bella perchè sono delle palle al piede e tornare a fare una politica agricola vera.

  183. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    Giorgio

    Sarei d’accordo con te se riuscissimo a far lavorare i forestali e funzionare le Comunità Montane, invece creiamo le “Comunità montane del mare”.

  184. OGM, bb!No Gravatar scrive:

    ok, altre sovvenzioni alla collina.

    Ma quale mercato? Un mercato nel quale noi produciamo con le regole dell’UE (burocrazia, legge nitrati, lavoro minorile, benessere animale, lotta integrata, patentino per muletto, corso antinfortunistica, patentino per antiparassitari, corso antincendio, ecc.) e importiamo gli stessi prodotti da altri Paesi ottenuti senza alcuna regola, solo per consentire l’esportazione di prodotti industriali?

    Come sempre sacrifichiamo l’agricoltura per l’industria!

  185. Giorgio FidenatoNo Gravatar scrive:

    Alberto, sui sindacati mi trovo assolutamente d’accordo.

    Sui contributi resto della mia idea. Nei paesi in cui non si danno sovvenzioni in montagna non succedono i disastri che voi paventate. Esistono frane, alluvioni, ecc… perché quelle esistono in natura, tant’è che la pianura padana è una pianura alluvionale, cioè creatasi durante i milioni di anni di alluvioni che si sono succedute.

  186. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    Giorgio

    Posso essere d’accordo con te solo se prima facciamo sloggiare tutte le popolazioni a rischio è buttiamo giù tutte le opere antropiche che si sono costruite che impediscono alla natura di modellare il territorio!!!

  187. Giorgio FidenatoNo Gravatar scrive:

    Caro OGM, bb questi sono i motivi per cui va male l’agricoltura, e in generale, l’economia; gli OGM non centrano assolutamente niente.

    “L’accumulo di liquidità nei prenditori privilegiati, i più vicini alla fonte monetaria, cioè il settore finanziario, quello pubblico ma anche quello privato imprenditoriale vicino al pubblico (ad esempio il settore degli appalti pubblici o le imprese che operano in regime di privilegio normativo in virtù di normative che comportano, anche indirettamente — ad esempio attraverso il possesso di elevati requisiti standard — barriere all’accesso), provoca un aumento dei prezzi che non riguarda immediatamente i beni di consumo, pur a lungo termine toccati anch’essi. Sia perché nessuno può consumare quantità smisurate di beni di consumo, sia perché vengono presi una serie di accorgimenti affinché i costi dei beni di consumo principali restino bassi il più possibile: un costante e fortissimo impulso a migliorare la produttività del lavoro e delle imprese, l’apertura a mercati maggiormente concorrenziali, una attenta rivisitazione della composizione degli indici inflattivi, fino al caso disperato del controllo dei prezzi.Pertanto la massa monetaria accumulata si riversa prima di tutto su determinate classi di asset, i cui prezzi aumentano a dismisura e si gonfiano sino a finire in bolla: azioni, obbligazioni, opere d’arte, mercato del lusso, e, soprattutto e sfortunatamente, il settore immobiliare, che diviene così proprietà di grandi soggetti economici e meno accessibile per chi necessita dell’acquisto dell’abitazione. Insomma, la ricchezza da moneta fiat, creata ad libitum e dal nulla, non ha sempre a che vedere con la dinamica della domanda e dell’offerta di beni e servizi sul mercato, ma ha spesso a che fare col posizionamento dei soggetti nella catena distributiva del denaro, la c.d. cinghia di trasmissione.Questo è uno dei modi in cui la ricchezza si concentra e si polarizza, aumentando e non diminuendo le diseguaglianze (per chi vede nelle diseguaglianze un necessario disvalore), ma soprattutto aumentandole in ragione di fattori esogeni alle libere scelte dei consumatori. Ecco, in breve, il motivo per cui continuare a creare nuova moneta non cambia la solita musica, anzi al contrario aggrava la situazione dei soggetti chiamati a rispondere del debito da emissione monetaria: la produzione reale.”

  188. Giorgio FidenatoNo Gravatar scrive:

    Alberto, non è così drastica la situazione. Basterà sapere che, da una certa data in poi lo Stato non interverrà più a sanare finaziariamente certi disastri. Tutto dovrà essere garantito dalle assicurazioni private. Vedrai che le assicurazioni non assicureranno disastri sicuri. E tutto, come d’incanto, si sistemerà!!!!

    Io sono stanco di vedere che lo stato interviene a sanare situazione che, è certo al cento per cento, che succederà il disastro. Ognuno dovrà assumersi le proprie responsabilità!!!

  189. OGM, bb!No Gravatar scrive:

    …. e chi non produce lo buttiamo dalla rupe!

  190. Giorgio FidenatoNo Gravatar scrive:

    Scusa OGM, bb se hai uno spirito così da samaritano, perché non ti fai carico di tutti i diseredati di questo mondo??? Quello che devi fare è cercare di creare lavoro e il lavoro si crea lasciando le risorse in tasca alla gente e agli imprenditori di lasciarli fare il oro mestiere. E le nostre comunità hanno sempre trovato momenti di carità ed aiuto vero per le persone in difficoltà. In ogni caso il diritto non può mai diventare una pretesa, come ormai accade nella nostra società!!!! La solidarietà può essere solo una virtù volontaria, non obbligatoria!!! Gesù non ha obbligato nessuno a fare la carità, ma il suo messaggio è stato che, se vuoi essere un buon cristiano, devi praticare la carità!!!!

  191. MbianchessiNo Gravatar scrive:

    alla faccia del latte nobile e del rapporto omega3/omega6!

    https://steamingup.wordpress.com/2016/02/17/grassi-saturi-unanalisi-statistica-e-qualche-banale-considerazione/

  192. franco nulliNo Gravatar scrive:

    Mamma mia!
    Vi lascio da soli per un giorno o due e mi postate una trentina di messaggi di grande spessore.
    Lasciatemi il tempo di leggere e riassumere le idee e cerco di esporvi una mia posizione.
    Fra la posizione di Fidenato (sto leggendo il testo che mi hai inviato) e quella di OGM credo ci sia una situazione mediana se la cerchiamo bene.
    Ricordiamoci sempre che in tutte le leggi della fisica c’é solo una situazione di equilibrio fra infinite situazioni di disequilibrio a da una parte e d’all’altra di questa.
    Quindi, estendendo il concetto, nessuno di noi ha ragione e tutti cerchiamo di avvicinarvici.
    Tutti, con la nostra opinione, cerchiamo di tendere a quell’utopia che é la “verità” cercando di avvicinarci all’equilibrio.
    Meditate

  193. MbianchessiNo Gravatar scrive:

    Come volevasi dimostrare….. Così ora a qualcuno non rimane altro che andare a Canossa…… Lui è il suo formaggio da 300€ al kg!

    http://www.dairyreporter.com/R-D/Organic-meat-dairy-has-more-omega-3-but-amounts-aren-t-nutritionally-relevant/?utm_source=newsletter_daily&utm_medium=email&utm_campaign=17-Feb-2016&c=4JHd4q0dZTYwr3eX9KHcfQ%3D%3D&p2=

  194. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    Mbianchessi

    Gli antiossidanti sono una puttanata sia in biologico che in convenzionale perchè i cibi che li contengono, dovendo essere digeriti, non possono far arrivare nulla a livello ematico. Tutte le prove che dicono qualcosa di diverso sono state fatte in vitro e quando si passava in vivo i risultati in vitro non sono mai confermati. In vitro, infatti, di salta la digestione a differenza di quando si fanno in vivo. Gli studi epidemiologici poi smentiscono tutto. Sto facendo una ricerca apposita perchè sono stufo di sentir dire in televisione che la gente deve mangiare questo e non quell’altro. Poi la passo. Ti do un’anticipazione ormai gli integratori (che comprendono molti preparati antiossidanti) hanno superato i prodotti da banco nelle farmacie. Hanno una crescita del 12% annuo.

  195. Giorgio FidenatoNo Gravatar scrive:

    Franco, seguendo il tuo ragionamento, e analizzando la realtà neozelandese, vuoi dire che i neozelandesi sono degli estremisti???

    Loro hanno dimostrato che agricoltura senza sussidi funziona, non porta a disastri ambientali; non impoverisce il tessuto produttivo rurale; non affama il mondo; crea dinamismo economico.

    Mi pare un comodo alibi continuare a cercare una terza via. Ha provato a cercarlo il comunismo occidentale, ma non funziona. Non ci sono terze vie, ne sul piano economico né morale. Non puoi continuare a pretendere che i cittadini finanzino la tua attività economica!!!!

  196. OGM, bb!No Gravatar scrive:

    anch’io sono d’accordo con giorgio ……. Franco, non puoi continuare a pretendere che i cittadini finanzino la tua attività economica!!!!

  197. MbianchessiNo Gravatar scrive:

    Non è che in Nuova Zelanda vada poi tutto così bene……

    http://www.thebullvine.com/news/broker-warns-average-new-zealand-dairy-farmer-will-lose-140k-this-season-faces-third-year-of-weak-prices/#

    Di certo ne ci pensano ne ci provano a tirare a campare facendo formaggi da 300€ al kg e ne avrebbero tutte le potenzialità visto che le loro vacche mangiano quasi solo erba fresca al pascolo! Credo che nemmeno il latte nobile possa competere con il rapporto omega3/omega6 del loro latte!

  198. Giorgio FidenatoNo Gravatar scrive:

    Mbianchessi.

    Qui non si vuole sostenere che in NZ ci sia il paradiso in terra. Si vuole sono far rilevare che in NZ esiste una situazione moralmente sostenibile, dal momento che non vengono estorte risorse dei cittadini per finanziare, a fondo perso, l’attività agricola. In altre parole in NZ non esiste il furto legalizzato nei confronti dei cittadini per pagare altri cittadini!!!

  199. MbianchessiNo Gravatar scrive:

    Vedi il ns problema, da una parte ci sei tu che ci considera dei ladri perché prendiamo la pac, dall’altra ci sono quelli che oltre la pac vorrebbero anche un mercato garantito per il loro formaggio da 300 euro. In mezzo ci sto io che non mi sento di rubare niente a nessuno e mi prendo la pac fino a che me la danno; se e quando non me la daranno più sicuramente non mi strapperò i capelli e continuerò a vivere anche senza!

  200. OGM, bb!No Gravatar scrive:

    sono d’accordo con giorgio …… la PAC è un furto legalizzato nei confronti dei cittadini per pagare gli agricoltori, ovvero un gruppo di altri cittadini parassiti!!!

    certo che giorgio vuole essere il paladino degli agricoltori, che con gli OGM diventerebbero ricchi ……… è come affidare a Dracula la presidenza dell’AVIS.

  201. Giorgio FidenatoNo Gravatar scrive:

    Mbianchessi.

    Guarda che la PAC la prendo anch’io nei miei 5 ettari coltivati a mais OGM. Se il sistema è così non puoi non prenderli, altrimenti ci sarebbe la tua morte economica.

    Ma un conto è adeguarsi alla realtà perché molto più forte delle tue capacità di far cambiare le cose.

    Un altro è continuare a sostenere che è un sistema giusto, che è giusto prendere la PAC e magari opporsi al suo smantellamento.

    E’ un po’ come la situazione dello schiavismo. Un conto era vivere in un sistema in cui esisteva lo schiavismo e prenderne atto. Un altro conto era accettarlo moralmente, opporsi al suo smantellamento e magari chiedere allo stato un’indennità per la perdita dovuta alla ridata libertà di schiavi che erano stati pagati.

  202. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    Vediamo se posso portare un contributo alla discussione. Per farlo vi descrivo la situazione che vive attualmente il mondo agricolo francese, cioè un paese dove la produttività non è un elemento limitante il reddito agricolo, come invece purtroppo lo è in molti casi in Italia.

    Nel convegno di fine gennaio al congresso di Orama, che è l’unione sindacale delle associazioni dei produttori di cereali, di mais e di oleaginose e proteaginose (definite “grandi colture” e quindi caratterizzanti gli agricoltori più professionali, con la maggior superficie a disposizione e che fanno il grosso delle esportazioni francesi), la parola d’ordine è stata: “lasciateci produrre senza metterci i bastoni tra le ruote”. Gli agricoltori si lamentano in particolare delle direttive nitrati, delle regole dell’Ecophito 2 (regolamentazione draconiana francese che tende ad eliminare una miriade di molecole attualmente in uso), l’applicazione cieca del principio di precauzione che limita l’introduzione di tutte le innovazioni ed infine l’irragionevolezza di certe regole PAC. (primi 50 ettari). Infatti, tutte queste misure sono i pilastri dove si colloca il programma del ministro definito “produir autrement” che potremmo tradurre “produrre differentemente dal recente passato ”. Solo che purtroppo la redditività di queste coltivazioni è già in netto calo e latte, carne e cereali non sono più esportabili come prima a causa appunto di costi che man mano crescono. Essi si sono inoltre scagliati contro il governo ed il Ministro per non avere politicamente contrastato la nuova Farmbill americana o, per come la Germania ed altri paesi comunitari, han calato le regole della nuova PAC sul loro territorio..

    Il Ministro si è difeso in un modo che ha fatto arrabbiare tutti gli agricoltori. Un agricoltore si è alzato ed ha apostrofato il ministro chiedendogli se egli vuole che nella sua azienda si produca come quella del suo vicino che coltiva con il sistema biologico, Ha detto: “ io produco da vari anni 75 q/ha di media di frumento con un indice di Hagberg di 250, mentre il mio vicino dal 2011 ha registrato produzioni i progressive dinuite e regolari di 32 q/ha nel 2011 28 q/ha nel 2013 e solo 25 q/ha nel 2014 , inoltre l’indice di Hagberg del suo frumento è 150”

    In conclusione dico:

    • A Giorgio che in un modo od in un altro tutte le agricolture sono sostenute con normative più concorrenziali e anche con soldi perché altrimenti cade un settore economico ed il cittadino rischia di essere in balia, per il suo cibo, di mercati molto speculativi.
    Il ragionamento di Giorgio quindi è fuori dalla realtà delle cose ed è questa che deve guidare nelle decisioni.
    • A l’ineffabile OGM bb che prima di suggerirci che occorre instaurare l’autarchia, il cittadino con la testa sulle spalle avrebbe ragione di pretendere che si sfruttassero tutte le potenzialità produttive che l’agronomia mette a disposizione in quanto l’autarchia per lui provocherà costi ulteriori per mangiare (cosa che la nostra agricoltura non fa in quanto abbiamo perso professionalità e ci hanno drogato il cervello la distribuzione con aiuti economici a pioggia sui quali non si è mai preteso di constatarne gli effetti laddove erano positivi e togliere l’aiuto nei casi in cui non fruttavano nulla). In secondo ordine vorrei vedere aziende con strutture fondiarie più adeguate (usciamo dalle microaziende famigliari, esse sono uno scandalo ed una palla al piede). Poi via i sindacati attuali e ripartiamo dalle organizzazione dei produttori. Ma non solo questo vi è da fare….

  203. OGM, bb!No Gravatar scrive:

    Meno male che ogni tanto metti in moto il cervello! Hai capito dove siamo arrivati? Ma ormai è troppo tardi.

    In questi 20 anni, anche grazie agli OGM, abbiamo creato un PAPOCCHIO ad uso e consumo degli esportatori americani (brasiliani, argentini, ecc.) di commodities. Tutto questo ovviamente non è capitato per caso, ma è stato voluto e sostenuto da una politica supina agli interessi degli industriali, che devono comunque riuscire ad esportare e a farsi pagare con qualcosa. Spesso prodotti agricoli. Una politica della quale dell’Agricoltura non “glienepuòfregardemeno!”

    Abbiamo fatto cose assurde e i nostri agricoltori devono competere in un mercato dove:

    - Sul mercato solo gli alimenti direttamente derivati da OGM devono essere etichettati, mentre ne sono esentati tutti i derivati (carne, latte, uova, ecc.);

    - I nostri agricoltori non possono coltivare OGM;

    - A causa di questa situazione i nostri agricoltori subiscono la concorrenza delle importazioni sia dei mangimi OGM, sia dei derivati da OGM (carne, latte, uova, ecc.), che hanno costi di produzione più bassi;

    - I prezzi dei mangimi OGM e dei derivati da OGM sono più bassi di quelli ottenuti con piante convenzionali e spingono al ribasso i nostri prezzi interni (questa settimana il mais è tornato a 15 euro);

    - in definitiva, i nostri agricoltori producono spesso in perdita;

    - siamo in attesa dell’ultima mazzata sui coglioni, ovvero le produzioni provenienti da queste “aziende agricole robotizzate”, che saranno collocate soprattutto in Africa;

    - dopo di che noi faremo campi da golf, fattorie didattiche, aree rinaturalizzate, ecc.

  204. OGM, bb!No Gravatar scrive:

    dimenticavo….. io non sono per l’autarchia …… sono per un libero mercato dove gli operatori operano tutti con le stesse regole

  205. OGM, bb!No Gravatar scrive:

    Entro giugno 300 imprenditori italiani in Argentina per dar vita ad accordi commerciali ………..

    http://www.partitodemocratico.it/esteri/renzi-leuropa-a-degli-ideali/

    con che cosa credete che paghi l’Argentina?

  206. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    No gli agricoltori italiani (nella stragrande maggioranza 80%) non sanno produrre frumento, non sanno produrre mais, non sanno produrre bietole, non sanno produrre grano duro, non sanno produrre frutta vuoi che continui?

  207. OGM, bb!No Gravatar scrive:

    Abbiamo gli agricoltori migliori del mondo …… richiesti in tutto il mondo …….. chi ha fatto la frutticoltura in Polonia? ……… agricoltori italiani …….. chi ha fatto l’orticoltura in Egitto, in Marocco? ………. agricoltori italiani …………… che sta facendo i seminativi in Kazakistan? ……. agricoltori italiani

  208. MbianchessiNo Gravatar scrive:

    Non mi è mai capitato di leggere così tante c…..e sull’ agricoltura come quelle scritte nei post 203 e 207! A me non fa poi così tanto schifo che il mais sia tornato a 15€ al quintale! Anche perché rispetto ai massimi del 2013 2014, oggi sto spendendo 2€ in meno per vacca di costi alimentari. Chi fa mais potrà sempre iniziare a seminare le magiche essenze che servono per fare il latte nobile! C’è sempre un’alternativa!

  209. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    Mbianchessi

    Evidentemente non rispondo a OGM bb perchè le cose o non le capisce o non le vuol capire (sono per la seconda ipotesi ed è un complimento, quindi non rompa che lo offendo).

    Mi rivolgo a te come persona che può conoscere la categoria che passa sotto la denominazione di agricoltori e quindi ti chiedo quanti agricoltori vedi intorno a te che sanno coltivare le piante che seminano e sanno tirarci fuori il massimo che le sementi, le concimazioni, la difesa permetterebbero?

    Immaginiamo che la terra ed i raccolti avessero le mani e che alla fine di ogni annata cominciassero a menar botte agli agricoltori che non hanno valorizzato le terre per quel che potevano dare o non hanno fatto le scelte che il progresso scientifico gli avrebbero permesso (tralasciando evidentemente gli eventi non sotto controllo dell’agricoltore)quanti credi che se la caverebbero dal non prenderle?

    Avrei piacere che mi smentissi, ma nella mia esperienza lavorativa sono stato a contatto con i bieticoltori di tutta Italia e ti posso dire che ve n’era al massimo un 20% che non avrebbero preso delle sberle.

  210. OGM, bb!No Gravatar scrive:

    lo “smerdatore di vacche per conto delle multinazionali” è ovvio che sia contento del mais a 15 euro, per lui il mais è un costo ……… chiediamolo a Pasti se è contento

  211. Roberto DefezNo Gravatar scrive:

    Scommetto che Pasti direbbe che lui ci vuole guadagnare vendendo mais, quindi va bene qualunque prezzo per il mais se da reddito. Se i costi sono sopra i 15 euro a causa di scarse rese, troppe lavorazioni e scarsa qualita’ finale questi sono i problemi non il solo costo finale del mais.
    Vediamo Marco cosa dice.

  212. Giorgio FidenatoNo Gravatar scrive:

    E poi OGM, bb sarebbe un professore di economia??? In che mani siamo messi!!!

  213. MbianchessiNo Gravatar scrive:

    Per me il mais non è un costo ma una risorsa che trasformo in latte grazie al lavoro incessante e quasi gratuito delle mie vacche. Mi pare ovvio che essendo un prodotto soggetto al mercato abbia valutazioni che cambiano di conseguenza.
    Per rispondere ad Alberto, dico solo che i miei terreni vengono gestiti con minima lavorazione e interramento dei reflui con ombelicale per evitare di compattarli troppo. Sono anni che non distribuisco urea e concimi e le produzioni sono di ca 60 ton di insilato di mais al 35% di SS di media per Ha. Ho venduto l’ aratro e l’erpice rotante 5 anni fa e non ho intenzione di ricomprarli. Sapete quanti miei colleghi in zona hanno seguito il mio esempio? Nessuno. Tutti ancora a spandere liquami con carro botte, arare, erpicare due o tre volte prima di seminare e spandere urea sia in pre semina che alla rincalzatura. Ma si può essere più imbecilli da spandere urea in presemina?

  214. OGM, bb!No Gravatar scrive:

    Carissimi, solo con intento di conoscenza, volevo chiedere se qualcuno di voi è a conoscenza delle sanzioni disciplinari applicate agli scienziati che hanno avallato l’uso delle proteine animali nell’allevamento bovino.

    Carissimi, sempre e solo a scopo di conoscenza, volevo sapere se qualcuno di voi è a conoscenza delle sanzioni disciplinari applicate agli scienziati che hanno avallato l’uso del GLIFOSATO nella coltivazione di piante per scopi alimentari.

    Carissimi, sempre e solo a scopo di conoscenza, volevo sapere se qualcuno di voi è a conoscenza delle sanzioni disciplinari applicate agli scienziati che hanno scritto e sostenuto che 1 gene = 1 proteina.

    io non trovo niente ……. possibile?

  215. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    Veramente dovrebbe essere 1 allele = 1 proteina, che necessariamente non vuol dire 1 fenotipo.

  216. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    Questi scienziati si devono andare a ricercare in qualche organismo pubblico che ne ha autorizzato l’uso. Che non l’hanno potuto fare se non aprendo un dossier.

  217. MassìnoNo Gravatar scrive:

    Bravo OGM bb!!! Visto che altri hanno (forse) truffato, (forse) sbagliato, (forse) detto sciocchezze , evitiamo di denunciare che la politica italiana degli ultimi anni sugli ogm si è basata anche sugli studi di un signore che, a quanto sembra essere ormai dimostrato, ha prodotto e avvallato dei dati falsi.
    Così sei contento? Va bene? O preferisci una affermazione ancora più netta? Meglio se si scrive: “Si avrà anche falsificato, ma l’ha fatto a fin di bene.”
    Quale delle due opzioni ritieni più soddisfacente?

  218. OGM, bb!No Gravatar scrive:

    io voglio solo conoscere ….. sapere ……. non difendo nessuno ………l’impressione è che ci siano “due pesi, due misure”

  219. MbianchessiNo Gravatar scrive:

    Le farine di carne sangue e pesce si usavano nel’ alimentazione dei ruminanti perché sono un’ottima fonte di aminoacidi che ora finiscono nei cementifici e perché non c’era nessuna legge che lo proibiva!

  220. Fidenato GiorgioNo Gravatar scrive:

    Mbianchessi.
    Il problema non sono le farine animali (ottima fonte di proteine) ma le cattive e marce farine animali.

    Vedi mio post 133, al quale, ovviamente, OGM, bb nonda risposta.

    Se gli autorizzatori del gliphosato devono ricevere una sanzione, lo dovrebbero essere anche quelli del caffè, visto che è nella stessa categoria di “pericolosità” del gliphostao (in questa vicenda del gliphosato vedo la stessa situazione degli studi di Incaselli. E’ un diserbante molto efficace, costa pochissimo, senza brevetto… fate un po’ voi).

  221. roberto defezNo Gravatar scrive:

    OGMbb devi andare a disintossicarti in una SPA: non ne avete una nell’albergo dove lavori?
    Su Lancet del 1991 http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/1671114 ti viene spiegato che se sotterri per tre anni una cavia affetta dall’analogo del morbo di mucca pazza, questa conserva ancora un elevato titolo infettivo e può trasmettere la malattia. Prusiner ha preso poco dopo il Nobel per le ricerche sui prioni, ossia quando scoppia mucca pazza la comunita’ scientifica (sto parlando degli scienziati veri, non quelli che frequenti ai meeting del M5S) aveva già detto a chiare lettere che i prioni non si ammazzano con i normali sistemi e che le farine animali di quelli deceduti per mucca pazza non vanno usate nè come mangime nè come fertilizzante (biologico).
    Tony Blair in un memorabile discorso alla Royal Society del 2004 ha detto che gli scienziati avevano avvertito in tempo dei pericoli, ma era stata la gestione ad essere stata carente.
    Per questo non troverai questo tipo di scienziati indagati tra le nostre fila, anche se anche tra i pro-Ogm ci sono quelli che truccano i dati, ma prima o poi noi li troviamo perche’ non dobbiamo difendere delle ideologie, ma solo la razionalità.

  222. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    Giorgio

    A supporto di quello che dici:

    Nel 1998 il ricercatore americano Bruce Ames, uno specialista mondialmente riconosciuto delle tossine alimentari, ha scritto che più della metà dei 28 costituenti del caffé torrefatto provocano un camcro allorchè le somministrava ai roditori. Inoltre più di 1000 sostanze contenute nel caffé torrefatto sono da testare

    E poi dicono che l’agricoltura avvelena la gente!!!!

    http://seppi.over-blog.com/2016/02/boire-du-cafe-danger-ou-risque.html

  223. SCIENZA_79No Gravatar scrive:

    Aggiungo a quanto detto da Roberto e relativamente al punto “un gene - una proteina”, che gli scienziati che contribuironoalla scoperta e alla funzione del DNA lo fecero disponendo delle informazioni e della tecnologia di allora. Fa parte del normale processo scientifico sostituire teorie obsolete con teorie più raffinate e precise. La scienza, da Galileo in poi, non ha alcuna difficoltà ad accettare il nuovo, purchè questo nuovo sia supportato da solide evidenze e dati sperimentali, ma soprattutto da dati non truccati. Pensare di posizionare sullo stesso piano chi commette falsi scientifici con chi partecipa onestamente al normale processo scientifico nell’avanzamento delle conoscenze, significa non aver capito nulla di come funziona la scienza…

  224. @franco(l'altro)No Gravatar scrive:

    Caro scienza 79
    il problema è che tra quelli che le carte le truccherebbero ( a “fin di bene” si intende) e quelli che in base a alla propria mano,sottraggono dal mazzo, le carte che non gli sono favorevoli, la scienza ne esce comunque con le ossa rotte..almeno agli occhi di chi se la prende sempre in quel posto..Penso che l’avrai capito anche te che è cosi che di solito funziona la vita..te lo appoggiano… se te ne accorgi per tempo…. era uno scherzo , se non te ne accorgi… è fatta…Gia è difficile per il popolino ,che solo a posteriori viene a sapere quali e quante erano le carte vere del mazzo,farsi una ragione della pretesa della scienza di restare neutrale, figurati quando si schiera in quello che viene precipito come un gioco sporco.

  225. SCIENZA_79No Gravatar scrive:

    ????

    Non ho capito la prima parte del discorso…cosa c’entra la scienza con quanti ti vorrebbero fragare?

  226. SCIENZA_79No Gravatar scrive:

    Ancora…cosa vuol dire truccare a fin di bene?

  227. SCIENZA_79No Gravatar scrive:

    Aspè!!!!ci sono arrivato…la scienza è corrotta, non è neutrale ecc ecc ecc e i poveri cittadini non sanno a chi credere…dunque alla fine diffidano di tutti…giusto?

  228. SCIENZA_79No Gravatar scrive:

    Da lì alla teoria delle scie chimiche, ai partiti antivax, alle teorie sulla forma piatta della terra o alla non esistenza della gravità, il passo è breve :-)

  229. SCIENZA_79No Gravatar scrive:

    Ora, dal momento che ho un pochino di tempo e che sento la responsabilità per quanti leggono il blog, ti dico cosa vedo io Franco. Vedo una Scienza che ha nutrito miliardi di persone, vedo una Scienza che ha allungato le loro aspettative di vita tanto nei paesi sviluppati che in quelli in via di sviluppo, vedo una Scienza che ogni giorno salva milioni di vite dalle malattie; Vedo una Scienza che continua ad evolversi avendo sempre come stella polare il suo Metodo. Al tempo stesso vedo uomini di Scienza che in quanto uomini commettono i loro errori, sbagliano, rubano, commettono azioni fraudolente. Prendersela con la Scienza significa disconoscere un Metodo, quello Scientifico, che ha fin quì dimostrato di essere l’unico che funziona; l’unico attendibile nell’avanzamento della conoscenza. Ora si può credere che singoli ricercatori o piccoli gruppi siano corruttibili e corrotti, ma pensare che l’intera comunità scientifica, composta da decine di migliaia di ricercatori e scienziati, sia corruttibile; significa avere seri problemi nel raffronarsi con la realtà.

    Detto questo, mi aspetterei da chi crede in buona fede una cosa del genere, che lasciasse quello che la Scienza gli ha messo a disposizione (visto mai che ci sia dietro qualcosa di nascosto e terribile) :-)

  230. OGM, bb!No Gravatar scrive:

    Nessuno è contro la scienza. Sinceramente spero che il lavoro di Infascelli non sia il frutto di taroccature …….. per il bene della scienza.

    Se non sarà così, e se sara’ vero quello che si afferma, si tratterà di un brutto capitolo della nostra storia scientifica.

  231. franco nulliNo Gravatar scrive:

    Concordo in toto con il “SCIENZA_79 pensiero”.
    Credo di essere ripetitivo; perdonatemi. Comincio ad essere anziano…

    La Scienza é una cosa seria.
    I lestofanti esistono ovunque.
    La scienza ci aiuta ogni giorno a progredire e vivere meglio.
    I lestofanti cercano ogni volta, quando hanno un personale tornaconto, di sfruttare le occasioni.
    Gli scienziati; spesso ingenui come da loro indole, spesso non si curano dei lestofanti.
    Spesso apparentemente vincono i lestofanti (ma alla lunga non va così).

    Potrei andare avanti per 200 righe, Scriverei solamente la storia delle umane miserie…

  232. franco nulliNo Gravatar scrive:

    OGM bb!
    Se fosse vero “un brutto capitolo”?
    Sarebbe una schifezza immonda. Uno scandalo che getterebbe in discredito l’intera ricerca italiana per anni!
    Altro che brutto capitolo! Un intero volume ; 10 capitoli come minimo…

  233. Fidenato GiorgioNo Gravatar scrive:

    Chiedo: ma servono ancora prove per capire che le ricerche di Infascelli sono false al 100%?? Se ha dovuto manipolare le foto per farle adattare ai suoi valori numerici, significa che non aveva delle foto per sostenere i suoi dati numerici!! Ergo i suoi dati numerici sono falsi perché le uniche foto che poteva avere non rispondevano ai dati che lui si è inventato. ci vuole tanto a capirlo???

  234. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    Neppure Seralini si è sognato di falsificare i dati ha solo condotto delle prove che lo aiutavano a far saltare fuori i dati che voleva (vedi topi che sviluppano tumori più facilmenete di altri), faceva delle omissioni (ometteva di usare un sufficiente numero di topi), applicava metodologie statistiche non appropriate alla ricerca che faceva.

    Giorgio OGM bb è come Bertoldo; lui non troverà mai la pianta a cui impiccarsi, cioè dirà sempre che non è convinto che Infascelli abbia barato e quindi qualsiasi prova gli porti non lo convincerà mai.

    Non vorrai che rinunci ad un motivo per continuare a romperci le palle con i suoi interventi?

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