Una legge sulla coesistenza buona solo per fare campagna elettorale

22 Gen 2010
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Come era largamente prevedibile il testo della bozza di legge sulla coesistenza (leggi CoOGM) elaborato Conferenza Regioni e Provincie autonome e’ fatto solo per essere bocciato e far perdere tempo e denaro. Le misure contenute nel testo sono semplicemente impossibili da poter consentire che si metta in campo anche un solo seme da OGM e per questo non possono superare il vaglio di agenzie tecniche dell’UE. Lo scopo non dichiarato e’ di far vedere che si e’ lavorato ad un nuovo testo (5 anni dopo quello bocciato dalla Corte Costituzionale),  ma anche usare un argomento fresco per la campagna elettorale di Zaia e soci che si rincorrono a chi e’ piu’ sadico nel portare al patibolo  gli OGM ((leggi Coe) ). Questa legge serve solo a tutelare gli alveari anche selvatici e stabilisce distanze di coesistenza tra le 3 e le 4 volte superiori alle piu’ restrittive distanze vigenti in Europa. In realta’ si arriva a distanze anche 60 volte superiori a quelle tecnicamente necessarie. La vera domanda e’ se chi ha redatto queste linee guida riceve un compenso per aver elaborato il testo in tutti i casi o solo se le linee guida superano l’esame Europeo. Perche’ se si viene remunerati in tutti casi, non conviene redigere un testo che venga approvato altrimenti termina il vitalizio.

1 commento al post: “Una legge sulla coesistenza buona solo per fare campagna elettorale”

  1. Donato AgrestiNo Gravatar scrive:

    Caro Roberto:
    Certamente la contestazione che è inerente la non accettazione della coesistenza ti appartiene e questo mi ha spino a dover presentare ulteriore contestazione a questo assurdo discorso che si tenta di portare avanti.
    Mi dispiace di non poterti allegare un ulteriore file ma è stato dovuto solo a problemi di conversione file, potrai però richiedere eventualmente una copia c/o la Presidenza del CNR di Roma in P.za Aldo Moro n° 7.

    Faccio riferimento a quanto scritto su http://www.salmone.org
    e alle dichiarazioni di Antonio Pascale e, all’esiguo editoriale scritto, certamente da Roberto e mi sfugge il cognome.

    Non comprendo come mai ci si dia tanti pugni in petto per una questione che io ritengo, per il momento ubicabile intorno al Medio Evo.

    Rispondendo per primo a Antonio Pascale posso dire:
    La menzionata pandemia che poteva procurare l’H1N1 non ha sviluppato esiti positivi e, non si è mossa secondo gli allarmismi fatti e, non possiamo sapere se fosse stato un batterio più resistente o, si fosse modificato in modo determinante, quali postumi avremmo potuto subire.
    Siccome poi fai riferimento ad una pseudo rivista scientifica come Darwin c’è da evincere che quasi certamente, questa rivista non ha fatto riferimento a fatti oggettivi e circostanziali come:
    Premesso che non ho letto l’articolo posso solo ipotizzare quanto segue.
    > Scarsa igiene e insignificanti sistemi protettivi e preventivi in uso nelle popolazioni dove sono stati riscontrati i primi casi.
    > Casistica basata principalmente su soggetti debilitati e affetti da precedenti patologie che li invalidavano.

    Nonostante queste due condizioni predominanti, non ritengo che ogni stato abbia commesso errore a muoversi in modo preventivo e richiesto un alto numero di vaccini che, si sarebbero certamente presentati utili se, vi fosse stata un’evoluzione del batterio, premesso che, non siamo ancora a fine inverno e oramai, i nostri inverni, non essendo più, quelli rigidi di un tempo, con grave danno per il mondo su cui viviamo, questo non ha consentito a questo batterio di rinforzarsi come avrebbe potuto pertanto, quasi certamente siamo stati fortunati ma, questo è solo una piccolissima casualità che, preclude ad un futuro non ritengo troppo buono perché, ogni forza naturale e animale, si sta adattando a nuovi criteri che, prima o poi colpiranno.

    Non comprendo poi, questa difesa sfrenata delle multinazionali e, ritengo che la risposta sia allegata al documento in formato .pdf e questo, mi da adito a pensare che siete dei precursori del cammino che si vorrebbe portare avanti e voi siete quelli che aprono le porte alla causa che non è salutare, oltre al fatto che sembra, le Api, siano contro di Voi e chi ha intenzione di commercializzare l’OGM.

    La domanda che ora mi pongo è, ma come è possibile che si giochi con cose microscopiche di cui, non si sa nulla e, ci sia tutta questa ostinazione a tutelare questi criteri che sono contrari all’evoluzione naturale!

    Io credo che, prima di andare a fare discorsi così alti e tecnologici si debba prima di tutto conoscere cosa è l’atomo e come questo si comporta all’interno di ogni singola molecola di ogni elemento e cosa accade quando, più elementi sono uniti per dare vita ad una lega o una molecola complessa e, quanto è per il momento riportato su tutti i libri del mondo è un’ipotesi che non è confortata da una dimostrazione pratica “quando poi avete intenzione essere delucidati sull’atomo, previo tutela di dichiarazioni e documentazione video, io sono a vostra completa disposizione anche se, posso solo per il momento fornire spiegazioni sommarie e relativi esempi che dimostrano quanto è da me asserito, chiaramente, pagando perché, non ho intenzione di omaggiare delle mie deduzioni e comprensioni chi ritiene di essere maestro senza sapere di cosa parla, visto anche che, avendo dimostrato a chi di dovere che non esiste più il concetto ondulatorio postulato da Einstein, ripreso da Huygens in contestazione al postulato di Newton che riteneva la luce, solo un fenomeno corpuscolare, questo non mi ha consentito, con l’opposizione del mondo scientifico di potermi dedicare alla ricerca essendo retribuito e quindi, per tale motivo mi tocca fare lo speziale e, non avere diritto di replica”.

    Passando sommariamente a Roberto, io credo che quanto accaduto cioè, il rinvio all’esame sulla coesistenza degli OGM a livello regionale sia un fatto, estremamente positivo perché, vedi, qui non è in gioco solo la vita della povera gente ma anche quella dei potenti e, per fortuna questo tende ad impedire, senza riscontri seri ed evidenti che gli OGM non sono dannosi, che questi ibridi siano avviati ad un uso quotidiano che, per il momento non ritengo sia salutare.

    facendo poi riferimento alla Corte Costituzionale, io ritengo e credo che questa non sia una materia che possa ricadere nei loro interesse e, se in Europa sono ammessi, questione questa molto pericolosa, esiste la possibilità che i membri di qualche commissione siano stati corrotti e, asserisco questo con tutte le responsabilità che ne potrebbero derivare.

    nel chiudere poi tale trafiletto, Ti ricordo che i virus, qualora siano veicolati all’interno di un altro organismo, tendono a colpire il DNA e l’RNA delle cellule ospite e da questo, derivano le relative diffusioni della patologia che quel virus evince ma, in questo caso, visto che non conosci cosa è l’atomo, cosa potrebbe impedire ad una molecola di OGM diffondersi in una struttura cellulare umana o animale e danneggiare una serie di informazioni o innescare nuove altre patologie?

    Nel chiudere, e visto che l’Europa ha consentito l’uso di sostanze e alimenti vari, mi spieghi come mai questo ha dato origine alla mucca pazza? Giustamente, come è ipotizzato nel documento allegato in .pdf se, i ricercatori e gli scienziati fossero gente seria non metterei in discussione quanto è motivo di dibattito ma, per il momento, essendoci in gioco troppi interessi privati questo, non concorda con serietà di ricerca ma solo con il concetto di capitali, belle ville e vita da nababbo a discapito degli altri, adesso, cosa ritieni che, come i banchieri, le multinazionali possano essere gestite da gente seria che si preoccupa del prossimo o del futuro del genere umano o è il contrario?

    Sinceramente, non avrei voluto spedire quanto avevo preparato, ma visto che Vi affannate su decisioni poco giudiziose, sono costretto a rompere le scatole a chi vuole ascoltare.

    Distinti ed umili saluti

    Donato Agresti

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