Uno scenario aggiornato di perché ci servono gli OGM

11 Gen 2013
Post2PDF Versione PDF

Due articoli di Luigi Mariani, docente di Agronomia a Milano, tracciano lo scenario di rischi ed opportunità che abbiamo nella scelta di se utilizzare gli OGM o rischiare la nostra salute con alimenti “organici” che hanno causato solo poco tempo fa decine di morti e migliaia di intossicati gravi.
Un buon compendio dei tanti argomenti sul tema OGM.

Leggi: OGM, incubo o speranza e I pregiudizi non saziano

12 commenti al post: “Uno scenario aggiornato di perché ci servono gli OGM”

  1. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    Finché agli specialisti di ogni branca scientifica e che sappiano divulgare veramente non è concesso scrivere prioritariamente sui giornali di larga diffusione e si contrappone loro altrettanti specialisti che con dati alla mano si confrontano, e non si lascia spazio ai solo venditori di paure o addirittura ciarlatani ideologizzati La scienza troverà sempre difficoltà a farsi sentire. In Italia poi ancora di più perchè la cultura scientifica è molto carente. Mi spiego con un esempio:

    A fine giugno-luglio dell’anno scorso in Germania vi sono stati 51 morti per intossicazione da eschericchia coli, in più alcune migliaia di persone hanno riportato lesioni epatiche e renali permanenti , subito le autorità tedesche cercarono di incolpare la verdura proveniente da altri Stati, ma non poterono far tacere il fatto che comunque si trattava di cibo biologico. Quando poi si seppe che si trattava di un’epidemia diffusa da germogli infetti prodotti in Germania, si cominciò a dire che la contaminazione era esogena.

    Concomitante a questo funestissimo avvenimento vi fu Fukuschima e quindi tutto passò nel dimenticatoio e nessuno ne parlò più perchè l’evento fu surclassato dalle paure diffuse circa l’insicurezza del nucleare. Il buon Bové ritratto in fotografia del primo articolo del Prof. Milani si pose alla testa anche degli antinucleari per far passare il messaggio della pericolosità del nucleare. Vogliamo confrontare quali danno hanno arrecato le fuoriuscite di radiazioni in Giappone?

    A Fukuschima non è stato alcun morto per le radiazioni e le conseguenze future saranno nulle. Solo gli operai della TEPCO hanno ricevuto 23,5 mSv, di cui 6 hanno ingerito dello iodio 131 per 250 mSv ed uno è stato irradiato per 670 mSv. Per quanto concerne invece i bambini abitanti intorno alla centrale hanno ricevuto solo qualche mSv alla tiroide e quindi senza possibili danni futuri. Per contro la catastrofe naturale tsunami ha provocato 30.000 morti e dispersi

    Nota
    Per maggiore informazione questi sono i dati di riferimento: ognuno di noi riceve in media 2,4 milliSievert all’anno (radioattività naturale), solo a partire da 250 occorre essere vigilanti, mentre con 1000 s’inducono modifiche ai globuli bianchi e con 5000 la soglia diviene mortale. Vale a dire, tra la soglia naturale e la soglia mortale vi è un fattore di 30.000 volte.

  2. OGM, bb!No Gravatar scrive:

    Ho letto l’articolo di mariani e devo dire che sono rimasto senza parole…..come al solito “mezze verità” che non fanno altro che disorientare.

    Come può un divulgatore serio scrivere a proposito di OGM che essi sono il frutto della “……. tendenza ad imitare, potenziandolo, quanto già avviene in natura”. Avrei piacere Roberto che Tu mi portassi qualche esempio di piante che presentano nel loro genoma un gene contemporaneamente controllato dal promotore 35S, con un terminatore proveniente da un virus e con un marcatore antibiotico.

    Ma non è finita. Secondo mariani “il Glyphosate, che ha il grande vantaggio di uccidere le infestanti non lasciando residui inquinanti nel terreno…….”. Ma per favore! Magari controllasse tutte le erbe infestanti compreso l’Amaranto e compagnia.

    Come direbbe Briatore……….mariani……..sei fuori!!!

  3. roberto defezNo Gravatar scrive:

    Tanto per aiutarti a sollevare il vespaio.
    Continuo a ricordare che parte dei 30.000 morti giapponesi è morto per la rottura di una diga idroelettrica: quindi le fonti di energia rinnovabili rinnovano anche le loro catastrofi umanitarie.

  4. roberto defezNo Gravatar scrive:

    permettetemi una digressione “di servizio”

    qualcuno di voi si può chiedere perchè servano soldi per mandare avanti salmone.org (la prossima raccolta fondi come oramai tutti gli anni è prevista come al solito per il primo marzo)

    Vi chiedo di aprire google.it e digitare OGM, questa è la ricerca di chi è inesperto e vuole sapere qualcosa sul tema ad esempio uno studente.

    Da qualche giorno salmone.org è secondo assoluto dopo Wikipedia: penso che tutti quelli che lasciano un commento o scrivono un articolo su salmone.org (cosa alla quali siete sempre tutti caldamente invitati) debbano essere Molto, Molto, MOLTO orgogliosi.

  5. roberto defezNo Gravatar scrive:

    naturalmente non esistono piante che hanno il promotore 35S il terminatore e la resistenza ad antibiotico montate attorno ad un gene, ma ognuno di questi singoli pezzi si ed anche molto frequentemente.
    i CAVOLFIORI CHE STO MANGIANDO HANNO PROBABILMENTE ALCUNI MILIARDI DI VIRUS DEL MOSAICO CON TANTO DI PROMOTORE 35S ANNESSO. Le resistenze ad antibiotico sono oramai tanto frequenti quanto la carne, il pesce o il pollame di cui ci nutriamo e che vengono tutti allevati con dosi massicce di antibiotici con relativi batteri a loro resistenti.
    Caro OGM bb guarda tra i medicinali scaduti che ognuno di noi ha in casa e dimmi se tu hai una confezione di kanamicina: io no e penso ormai nessuno da decenni.
    Se poi quello che ti sconvolge è il fatto che questi nuovi geni sono messi a casaccio nei nostri cromosomi, ti ricordo che questo è molto ma molto frequente in natura per il trasferimento di una decima di geni portati dal plasmide Ti di Agrobatterium tumefaciens: ogni galla, tumore o grossa nodosità presente alla base del fusto di quasi tutte le piante legnose è l’effetto di questo batterio che trasferisce come un biologo molecolare il suo DNA in quello dell’ospite vegetale. Ma anche le macchie o striature che vedi sui fagioli borlotti sono la stessa cosa. Ogni striscia deriva dal salto di un trasposone che cambia il colore del tegumento e genera cellule a lui uguali a valle per cui da un punto si ha una striscia colorata.
    Il DNA anche umano non è immutato, immutabile, immacolato, puro e sempre identico. Il tuo ed il mio DNA di tutte le nostre cellule ha almeno 50000 mutazioni rispetto al mio o al tuo DNA di ieri, eppure io non sono diventato più intelligente da ieri e ti assicuro non lo diventerò domani.

    Sia chiaro che non sto dicendo di fare qualunque cosa a casaccio e qualunque intruglio tanto tutto andrà sempre bene, ma smettiamo di fare finta che queste tecnologie così tanto controllate e controllabili presentino un qualche significativo rischio. Trovo molto più rischioso usare le farine animali come fertilizzati dell’agricoltura bio(il)logica che non introdurre un gene (con un inizio ed una fine ben noti e codificati) in una soia o in un mais. Ed in fondo credo che anche tu lo sappia che non hanno mai fatto male a nessuno.

  6. OGM, bb!No Gravatar scrive:

    Scusa Roberto, ma il paragone non regge! Il fatto che nelle piante ci siano i singoli pezzi non è la stessa cosa. Allora anche la glicerina e l’acido nitrico se presi isolatamente non fanno niente……ma prova a metterli insieme e poi vedrai.

    Rimane il fatto che mariani ha raccontato delle mezze verità (cosa mi dici del glyphosate?) e forse Tu avresti fatto bene a non ospitarlo. Non giova alla causa dire delle mezze verità, che Ti ricordo essere peggio delle falsità.

  7. roberto defezNo Gravatar scrive:

    il glifosate come sai è il meno peggio, ma non la manna dal cielo

    per il resto dei pezzi staccati non sono d’accordo. Quello che fa agrobatterio è molto ma molto più pericoloso di quello che fa uno che infila le varianti Bt in pianta: in quest’ultimo caso è un gene, un prodotto e poche decine di geni di poco alterati, per agrobatterio stiamo parlando di due ormoni vegetali introdotti, un nuova pathway di biosintesi per un amminoacido nuovo e di una deregolazione generale del metabolismo vegetale.
    Ora non ti devo di certo insegnare che le mutazioni avvengono a caso anche nel T-DNA, quindi anche nei geni trasportati all’interno della pianta e quello che qualcuno chiama naturale è il più gigantesco esperimento di ingegneria genetica mai immaginato sul pianeta in atto da alcune decine di migliaia di anni. Scusami ma il paragone con le piante Bt non regge.

    Infine ospitare mezze verità. Io non sottoscrivo tutto quello che pubblico su salmone, è solo un modo di far vedere che altri hanno sensibilità simili e quello che Mariani scrive sul rogo da caccia alle streghe della Tuscia o sul tema delle fumonisine a me pare molto più rilevante della mezza verità sul glifosate

  8. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    Quando si accetta che le mutazioni multiple indotte casualmente per irraqggiamento tipo Creso e le altre più di 2500 varietà di piante ora coltivate , non siano considerate OGM, non si tratta più di mezze verità, ma di totale ipocrisia.

  9. franco NulliNo Gravatar scrive:

    Mi sono appoggiato con i gomiti al muretto del ponte a guardare il fiume che scorre.
    Dopo tanta “militanza” credo sia un esercizio utile e doveroso.
    Ho approfittato di un momento di stanchezza fisica per espletare questo esercizio.
    E’ dagli “auguri attivi” di Natale che non mi faccio sentire e non lo farò ancora per un po’… Sono stanco!
    Mi scorre solo spontaneo, dritto dal cuore un commentino a caldo veloce veloce circa gli ultimi eventi salmonici.
    Dall’esterno è divertente vedere O.b.b. che si accanisce con argomentazioni imprecise/improbabili e Roberto con Alberto che rispondono punto per punto con criterio logico.
    Esercizio utile osservare dall’esterno…
    Solo gli stupidi non hanno nulla da imparare ☺

    Ciao Franco

  10. OGM, bb!No Gravatar scrive:

    Scusa Nulli, mi dici quali sarebbero le argomentazioni imprecise/improbabili.
    - forse è vero che questi OGM non sono altro che l’espressione di ciò che già avviene in natura?
    - forse è vero che risolvono il problema delle erbe infestanti?

    Hai ragione “solo gli stupidi non hanno nulla da imparare”….da una parte e dall’altra!

  11. AndreaNo Gravatar scrive:

    A Fukuschima non è stato alcun morto per le radiazioni e le conseguenze future saranno nulle. Solo gli operai della TEPCO hanno ricevuto 23,5 mSv, di cui 6 hanno ingerito dello iodio 131 per 250 mSv ed uno è stato irradiato per 670 mSv. Per quanto concerne invece i bambini abitanti intorno alla centrale hanno ricevuto solo qualche mSv alla tiroide e quindi senza possibili danni futuri. Per contro la catastrofe naturale tsunami ha provocato 30.000 morti e dispersi

    ——————————————————————-

    Sono curioso. Dove è possibile reperire queste informazioni Sig. Guidorzi? Mi può citare la fonte?
    Grazie mille.

  12. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    Andrea

    Queste notizie le ho recepite leggendo il n° 298 della rivista di Science & pseudoscience tutto dedicato al nucleare e dal titolo “Apres Fukushima est-il encore possible de parler sereinement du nucleaire” ed anche sul numero 301 della stessa rivista in un articolo divulgativo dal titolo “du muscle à l’atome” di Marcel Boiteaux

Lascia un tuo commento

Per allegare una vostra immagine a fianco ai commenti registrarsi al sito Gravatar. Quando inserite la mail in fase di commento, bisogna usare la stessa mail che avete usato per registravi al Gravatar

Nella categoria: News, OGM & Ambiente, OGM & Salute

Le rubriche di Salmone

Luca Simonetti

Slow Food. Cattivo, sporco e sbagliato

Petrini aggiorna il suo manifesto, “Buono, pulito e giusto”. Qualche…