Vincenzo Cappellini scatenato sul tema Aflatossine nel mais

28 Gen 2013
Post2PDF Versione PDF

Da Il Resto del Carlino di Rovigo: E’ la stesso miopia che hanno sugli OGM

Da Il Gazzettino di Rovigo: Meglio togliersi dalla Coldiretti

Da La Voce di Rovigo: Aflatossine, inspiegabile posizione della Coldiretti

5 commenti al post: “Vincenzo Cappellini scatenato sul tema Aflatossine nel mais”

  1. FrancescoPDNo Gravatar scrive:

    Scusate se sbotto, ma in veneto si dice “col tempo matura anka le zuche pì crue”,.. vuoi vedere che gli agricoltori a forza di prendere schiaffoni dalle loro associazioni, cominciano a girare la testa e vedere da che parte arriva, e se non è il caso si scivarli. Meglio tardi che mai. Chissà come mai queste associazioni sono sempre dei formidabili trampolini di lancio per la politica, mai che un dirigente torni a fare l’agricoltore dopo il suo mandato.
    Sulla Coldiretti in particolare non mi esprimo, tanto è da data immemorabile che fa campagne contro qualcosa, non solo per gli OGM, mi sono sempre chiesto perchè queste prese di posizione palesemente “anti” i propri associati.
    Questo succede quando il mandato di rappresentanza alla dirigenza è garantito dalla politica e non dai rappresentati (agricoltori).
    Comunque le novità arriveranno sempre quando qualcuno ci rimette, e pesantemente, è il caso del mais invendibile alle aflatossine di tutto il basso Veneto.
    Vedrete che più di qualche agricoltore sta già rimpiangendo il “no” agli OGM per suggerimento da parte della sua associazione, d’altronde l’EU si starà chiedendo per quale motivo debba accettare di alzare le tolleranze, quando per evitarle c’è già l’autorizzazione a coltivare sano, coltivare OGM.

  2. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    Francesco mi ricollego a te per aggiungere, ma questi agricoltori non si accorgono che a causa di scelte diverse tra i nostri fornitori esteri di sementi (a cui siamo stati tanto fessi da legarci mani e piedi) e noi stessi, non solo rinunciamo all’innovazione, ma siamo obbligati a seminare ciò che loro decidono di darci, che man mano non è più il top ma il semplice rifacimento di anno in anno di ibridi i cui parentali diventano sempre più vecchi e non più oggetto di miglioramento accurato?

    Tu che sei agricoltore professionale ti sarai accorto che il trend di aumento produttivo è ormai piatto o decrescente perchè il contributo della genetica sulle nuove varietà che abbiamo a disposizione si sta esaurendo? Se poi appena appena diventi tirchio sull’uso dei mezzi tecnici paghi dazio e ti diminuisce la produzione.

    La stessa cosa la stiamo vivendo sul frumento che ormai è sempre meno resistente al fusarium e quindi tra poco ce lo ritroveremo anche questo pieno di micotosine. Dov’è andata a finire la nostra genetica sul frumento? Ormai sono migliori le varietà francesi, ma certamente non sono adatte ai nostri climi, infatti appena appena abbiamo una maturazione precoce pagano dazio.

    Ma si rendono conto le “belle addormentate nel bosco” che siamo senza genetica e quindi o rimaniamo collegati a dove si fa ricerca oppure siamo destinati a perire perchè, tra la’tro non abbiamo più le frontiere che ci proteggono?

  3. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    Vincenzo

    Il fenomeno era già visibile al tempo del raccolto e tu e pure io non abbiamo mancato di dirlo, perchè bisogna aspettare cinque mesi perchè il fenomeno arrivi al pubblico? Si credeva che le micotossine diminuissero col tempo, ma tutti noi sappiamo che aumentano. Orami dopo 5 mesi chi ha prodotto mais non può più attendere deve per forza ricavare qualcosa dal suo raccolto perchè altrimenti i suoi fornitori gli hanno già detto che non faranno più credito e quindi salteranno anche le semine del 2013. Solo che con più si va avanti anche la destinazione mangimistica diverrà preclusa. Non è che le micotossine siano un elisir di lunga vita anche per i bovini o i polli ( non ho trovato ancora nessuno che mi abbia smentito o corretto sul mio pensare che al di sopra di un certo livello le micotossine si possono trovare anche nella carne. Allora ci resta solo la destinazione da biomassa a prezzi ancora più stracciati, altrimenti il mais prodotto diviene un rifiuto speciale da gestire con ben altre regole.

  4. OGM, bb!No Gravatar scrive:

    Ho un’idea per il mais con micotossine……lo vendiamo agli americani…..loro lo comprano, poichè nonostante che essi coltivino mais BT, hanno dei limiti di legge che sono fino a 15 volte i nostri……cosa ne pensate?

  5. Scontro tra Cappellini e Visentin di Coldiretti sulle aflatossine scrive:

    [...] polemica non sembra spegnersi (leggi anche http://www.salmone.org/vincenzo-cappellini-aflatossine-og/ ) e Coldiretti viene messa in discussione tanto da essere costretta ad una replica che non da [...]

Lascia un tuo commento

Per allegare una vostra immagine a fianco ai commenti registrarsi al sito Gravatar. Quando inserite la mail in fase di commento, bisogna usare la stessa mail che avete usato per registravi al Gravatar

Nella categoria: News, OGM & Media

Le rubriche di Salmone

Luca Simonetti

Slow Food. Cattivo, sporco e sbagliato

Petrini aggiorna il suo manifesto, “Buono, pulito e giusto”. Qualche…