Zaia chiude la coltivazione di mais in Italia

10 Set 2009
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APICOLTURA: ZAIA, NEONICOTINOIDI SOSPESI ANCHE NEL 2010
(AGI) - Bologna, 10 set. - I neonicotinoidi, prodotti utilizzati per la concia del mais, “saranno sospesi anche per la prossima annata agraria”: lo ha annunciato il ministro per le Politiche agricole, Luca Zaia, riportando la decisione della commissione convocata in mattinata. Il divieto ad utilizzare questo prodotto ha portato, secondo il ministro, buoni risultati sul fronte della moria delle api. “Questo significa che tecnicamente e scientificamente - ha detto Zaia a margine dell’inaugurazione di Sana, il Salone internazionale del naturale, in corso a Bologna - abbiamo avuto, con la sospensione dei neonicotinoidi solo due segnalazioni di moria di api, contro le decine e decine di segnalazioni delle campagne precedenti. I neonicotinoidi sono prodotti che si utilizzano per la concia del mais e, quindi, dovremmo avviare questo percorso comune con l’industria chimica per parlare di prodotti o di pratiche alternative. Non possiamo rinunciare - ha concluso il ministro - ai nostri 72.000 apicoltori e al milione e 200mila alveari che abbiamo in Italia“. (AGI)

Qualcuno per farsi ricordare costruisce un monumento o una grande opera pubblica, altri scelgono di passare alla storia per l’eutanasia di un intero settore produttivo.
Il ministro Zaia annunciando il divieto all’uso dei neonicotinoidi sul mais (mentre non ha parlato dell’uso degli stessi sui frutteti ne’ dei 22 trattamenti fatti sul Prosecco alcuni dei quali con i soliti neonicotinoidi!) nel 2010 decreta la vittoria di diabrotica, la fine della coltrivazione del mais in pianura padana, la chiusura di un enorme numero di aziende agricole e sopratutto zootecniche padane.
Dal punto di vista delle multinazionali USA forse e’ una buona notizia in quanto oltre alla soia da OGM anche il mais usato in Italia per le produzioni DOP ed IGP diventera’ in gran parte da OGM, ma e’ del tutto evidente che siamo di fronte ad un vero dramma economico, politico e sociale per il nostro Paese.
Di fronte ad una sfida tanto suicida quanto immotivata scientificamente la risposta del mondo agricolo non si fara’ attendere.

1 commento al post: “Zaia chiude la coltivazione di mais in Italia”

  1. alberto guidorziNo Gravatar scrive:

    Oltre ad avere un non-ministro dell’agricoltura, abbiamo anche un ministro che ignora il ciclo biologico delle api. I neonicotinoidi sono stati interdetti nel settembre dello scorso anno, pertanto le api che hanno accumulato miele nel corso del 2008 in gran parte si sono nutrite su piante trattate con neonicotinoidi (sono trattamenti di vegetazione). Le associazioni apistiche hanno sempre detto che le api morivano in quanto erano avvelenati gli alimenti di cui si nutrivano, ma le larve delle api operaie uscite nella primavera 2009 sono state anch’esse nutrite anche dal miele “avvelenato” che era stato accumulato durante tutto l’anno 2008. Come mai non sono morte, ma al contrario sono uscite più numerose che mai? Non vi è da dubitare che i neonicotinoidi non siano la cauasa esclusiva della moria delle api?

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